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17 aprile 2014

Montecarlo, blackout Fognini che poi si sfoga. VIDEO

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Termina agli ottavi di finale la corsa monegasca del ligure, che sbatte contro Tsonga, vittorioso 5-7, 6-3, 6-0. Anche Seppi è spazzato via da Nadal, che trionfa 6-1, 6-3. Avanti Djokovic, Federer e Wawrinka. Eliminato Berdych

Si arresta la marcia di Fognini a Montecarlo. Il tennista azzurro, numero 10 del seeding, ha ceduto il passo negli ottavi di finale a Jo-Wilfried Tsonga nel primo Masters 1000 della stagione su terra battuta. Lo scoglio francese ha avuto la meglio in tre set con il punteggio di 5-7, 6-3, 6-0 nonostante un avvio a rilento e numerosi errori gratuiti. Un’occasione sciupata per il ligure, come le diverse palle break concesse dal numero 9 del tabellone che tra il secondo ed il terzo parziale ha messo la freccia con 9 games consecutivi. Fognini, che difendeva la semifinali nel Principato raggiunte lo scorso anno, abbandona così il torneo. Ma prima si sfoga senza troppi peli sulla lingua, in un siparietto colto dalle telecamere. "Io ci metto sempre la faccia" dice, in un soprassalto d'ira che pare rivolto al padre in tribuna.

Fognini: "Ho perso la testa" - A mandare in tilt Fognini, sarebbe stata una chiamata errata del giudice di linea sul 3-4 del secondo set dopo che l'azzurro aveva vinto il primo. Da lì la partita è scivolata via dalle mani di Fognini, che al cambio campo seduto sulla sua sedia si è rivolto a male parole verso la tribuna dove erano seduti il padre e il suo allenatore, lo spagnolo José Pellas. Poi a freddo, in sala stampa, l'azzurro si è scusato. "Ho perso la testa - le sue parole riportate dal sito della Federtennis - il giudice di linea ha condizionato il secondo set e rovinato la partita. In quel momento vedevo nero, mi sono sfogato con il mio angolo, ce l'avevo un po' con tutti, con mio padre e con il mio allenatore. Dagli errori si impara, non sono né il primo né l'ultimo a cui capita una cosa simile. E' successo anche Murray. Chi mi conosce sa chi è il vero Fognini". Al ligure va la solidarietà di Nadal: "Può capitare, Fabio non è un bad boy", garantisce Rafa.

Passeggiata di Nadal con Seppi - Tutto facile anche per il numero uno al mondo Rafa Nadal che, senza troppi sforzi, si sbarazza dell’ultimo italiano rimasto in gara, Andreas Seppi 6-1, 6-3, in un’ora e tredici minuti di gioco. Partita quasi mai in discussione tranne sul 2-4 del secondo set, quando l’altoatesino ha confezionato un break vanificato dallo spagnolo nel game successivo. Si tratta della 300.esima vittoria in carriera realizzata da Nadal sulla terra battuta, iniziata nel 2002 a Maiorca contro Ramon Delgado. Il primato è conservato dall'argentino Guillermo Vilas, 644 successi sulla superficie.

Avanti Federer, Wawrinka e Djokovic - Prossimi avversari nei quarti di finale Raonic, che liquida in due set Tommy Robredo, e Wawrinka che nemmeno scende in campo complice il forfait di Almagro. Vince Ferrer (6-4, 6-2) contro Dimitrov e attende Nadal; tutto facile anche per Roger Federer (6-4, 6-1) contro il ceco Rosol: il prossimo ostacolo sarà Tsonga.
Impegno facile per Novak Djokovic che si è qualificato comodamente per i quarti sconfiggendo in 47 minuti lo spagnolo Pablo Carreno Busta, numero 62 del ranking Atp 6-0, 6-1. Il serbo ha perso nel torneo, finora, solo due games. Nole affronterà nei quarti lo spagnolo Guillermo Garcia-Lopez, che ha sorpreso 4-6, 6-3, 6-1 il ceco Tomas-Berdych.

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