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21 aprile 2014

Nadal: "Tutti vorrebbero essere al mio posto, tranne uno"

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Rafa Nadal esce dal campo centrale di Montecarlo dopo il ko con David Ferrer (Getty)

Rafa, dopo lo scivolone di Montecarlo , ha voglia di riscatto: "Ho perso e continuerò a perdere. Non ho niente da rimproverarmi, tutti i tennisti del circuito, eccetto uno, cambierebbero la loro posizione con la mia". Pare chiaro il riferimento a Federer

Potrà aver perso nei quarti di finale del torneo Atp di Montecarlo, ma Rafa Nadal ha ben chiaro il suo status nel tennis mondiale: secondo lui, esiste solo un giocatore che non vorrebbe stare nella sua situazione. "Non mi lamenterò, nè mi rimproverero niente: tutti i tennisti del circuito, eccetto uno, cambierebbero la loro posizione con la mia", ha detto oggi il numero uno del mondo, in una conferenza stampa a Barcellona, torneo nel quale debutterà mercoledì. Nadal non ha spiegato se si riferiva a Roger Federer, ma si presume che fosse proprio lo svizzero - vincitore di 17 titoli dello Slam - il giocatore a cui si riferiva.

Lo spagnolo si era abituato ad arrivare a Barcellona il lunedì con il trofeo monegasco, ma a Montecarlo Nadal ha perso nei quarti con lo spagnolo David Ferrer. Una sconfitta che ha generato alcuni dubbi sullo stato di forma del re della terra che ha perso la finale all'Open d'Australia con lo svizzero Stanislas  Wawinkra, dopo aver vinto a Doha, ha perso al terzo turno di Indian Wells con l'ucraino Alexander Dolgopolov e nella finale di Miami contro il serbo Novak Djokovic.
"Nessuno vince sempre ed io non sono un'eccezione", si è difeso l'otto volte vincitore del Roland Garros. "Ho perso e continuerò a perdere, ma non sono decaduto e non ho niente da rimproverarmi: contro Ferrer, che è uno dei migliori giocatori del mondo, non ho giocato  molto bene e mi ha battuto meritatamente", ha proseguito Nadal con aria seria e ciglio corrugato.

"Sono il giocatore che ha perso più opportunità a causa degli infortuni e, quando succede qualcosa, senti un po' di insicurezza", ha ammesso Nadal. "Ma anche così, sono riuscito a fare più di quello che aveva sognato e non piangerò perchè mi sento fortunato". Non ci sono stati infortuni a Montecarlo, ma al numero uno mondiale è mancato "un extra di competitività e di fiducia" che, ha riconosciuto "non è una cosa nuova in questa stagione".

Il numero uno del mondo crede che, nonostante il buon inizio di stagione di Wawrinka, campione anche a Montecarlo contro Federer, si manterrà lo status quo nel circuito, con Djokovic, Federer, Murray e lui a giocarsi i titoli. "Non credo che ci sia stato un cambiamento di tendenza al vertice. E' certo che Wawrinka ha cominciato molto bene l'anno, ma, se guardi i giocatori che sono stati in finale, sono sempre gli stessi ed è una cosa che non succedeva", ha osservato Nadal. "E' nuovo e strano che gli stessi quattro si mantengano lì davanti per tanti anni".

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