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23 novembre 2015

Gran Bretagna in Belgio, la finale di Davis si svolgerà regolarmente

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Primo allenamento sul rosso di Gent per la Gran Bretagna di Murray (Getty)

Murray e compagni sono arrivati a Gent. La federtennis internazionale intanto conferma che si giocherà: "Stiamo intraprendendo tutti i passi necessari per garantire la sicurezza delle squadre, degli spettatori, dei media e di tutti gli addetti"

La finale di Coppa Davis Belgio-Gran Bretagna, in programma da venerdì a domenica prossimi a Gand (Gent), si svolgerà come previsto, pur tra misure di sicurezza rafforzate a causa dei rischi di terrorismo nel Paese. Lo ha assicurato la Federazione tennis internazionale (Itf). "L'Itf e la Reale Federazione belga di tennis (Rbtf), in consultazione con i funzionari competenti e con i nostri consiglieri per la valutazione dei rischi e la sicurezza, monitorano da vicino la situazione in Belgio e in particolare a Gent. A tutt'oggi, non vi sono cambiamenti alla tabella di marcia annunciata in precedenza per la finale di Coppa Davis", afferma un comunicato. "Stiamo intraprendendo tutti i passi necessari per garantire la sicurezza delle squadre, degli spettatori, dei media e di tutti gli addetti", aggiunge l'Itf.


E' arrivata intanto a Gent la Nazionale britannica, che ieri aveva rinviato di un giorno la partenza. Tra le misure di sicurezza addizionali adottate, l'Itf cita il divieto di introdurre nel Flanders Expo, l'impianto in cui si svolgerà la sfida, borse e zaini, come pure cibi e bevande (generi di conforto saranno disponibili all'interno).

La finale ha già fatto registrare il tutto esaurito: pertanto sul posto "non ci saranno biglietti in vendita e sarà proibito l'accesso a chiunque sia sprovvisto di tagliando". Il comunicato spiega che saranno strettamente controllati tutti gli accessi all'area e occorrerà più tempo del solito per entrare nell'impianto. I cancelli apriranno due ore prima dell'inizio del programma quotidiano. L'Itf invita infine gli spettatori provenienti dall'estero a informarsi presso i tour operator e le compagnie aeree e ferroviarie riguardo a eventuali cambiamenti negli orari e nelle procedure.

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