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17 febbraio 2016

Vinci da 10 e lode: un posto nell'elite della classifica è suo

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Dopo Pennetta, Schiavone ed Errani anche Roberta fa il suo ingresso nella top ten del tennis Mondiale, trovando il modo migliore per festeggiare i 33 anni dopo aver incantato negli Us Open  

di Elena Pero

Una lunga rincorsa. E alla fine il successo: lunedì prossimo Roberta Vinci diventerà la quarta italiana di sempre a entrare tra le prime 10 giocatrici del mondo, dopo Pennetta, Schiavone ed Errani. E, a 33 anni, sarà la debuttante top 10 più agèe (con le signore ci vuole delicatezza) della storia della WTA. Che giornate memorabili per Roberta, che domenica scorsa a San Pietroburgo ha conquistato il decimo titolo della carriera, il più importante. E che in queste ore festeggia pure il compleanno (auguri!). Soprattutto perché non ci sono regali più belli per una ragazza di quelli che può farsi da sola.


Poco aiutata dal fisico minuto, un braccio benedetto dagli dei del tennis, ma un gioco al limite del vintage in un'epoca di picchiatrici, l'ingresso di Roberta nell'elite della classifica rappresenta davvero un'impresa, sfiorata una prima volta nell'estate del 2013 e sembrata poi impossibile. Ma evidentemente le imprese sono diventate la sua specialità. Dopo il clamoroso e indimenticabile successo su Serena Williams a Flushing Meadows, ecco la tarantina prepotentemente di ritorno nei titoli di testa.


Le due giornate newyorkesi, la finale Slam tutta italiana con Flavia Pennetta, l'hanno liberata dall'angoscia. Le hanno concesso il lusso della tranquillità, di poter vivere alla giornata. Senza sentirsi appagata, anzi, continuando ad allenarsi seriamente e questo giorni lo dimostrano. La top 10 non è un Oscar alla carriera, perché la classifica si costruisce passando nel circuito settimana dopo settimana. Roberta è competitiva alla grande. Ora però è libera: questo 2016 potrebbe essere l'ultimo anno di carriera, ma forse no. Può pensare insieme al presente e al futuro senza avere rimpianti, con serenità. Può giocare ogni partita con tutti i sentimenti, come è solita fare, ma con il suo magico braccio libero e leggero. A proposito: Roberta Vinci, nella non ufficiale top ten del bel tennis, c'era già da un pezzo.


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