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01 settembre 2016

Troppo Nadal per Seppi: passa Rafa in tre set

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Rafa Nadal ha battuto in tre set Andreas Seppi agli Us Open (Getty)

Si ferma al secondo turno l’avventura dell’azzurro agli Us Open, strapazzato dallo spagnolo 6-0, 7-5, 6-1. In corsa restano ancora Fognini, Lorenzi e Giannessi che se la vedranno con Ferrer, Simon e Wawrinka

Niente da fare per Andreas Seppi, il suo cammino all'Us Open si interrompe davanti ai colpi di Rafa Nadal. Il 32enne altoatesino ha provato a opporsi al mancino spagnolo, testa di serie numero 4, soprattutto nel secondo set, ma non appena il maiorchino ha alzato il livello l'inerzia del match è passata tutta
dalla sua parte. E' finita con il punteggio di 6-0, 7-5, 6-1 per Nadal, che agli US Open vanta due titoli, nel 2010 e nel 2011. Del resto i precedenti erano impietosi: 7-1 per Rafa. L'ultimo successo un doppio 6-3 alle Olimpiadi di Rio. La partenza del campione spagnolo è stata bruciante: 7 game di fila e 6-0, 1-0. A quel punto Seppi è riuscito a uscire dal tunnel e c'è stata partita. L'azzurro è andato avanti di un break (2-1), ha subito l'immediata rimonta di Nadal, ha annullato un set point sotto 5-3 al servizio, ha recuperato il break di svantaggio, ma si è arreso al dodicesimo gioco. Sul 3-3, alle prime gocce di pioggia, il nuovo tetto dell'Arthur Ashe Stadium è stato chiuso tra gli applausi del pubblico: 5 minuti e 35 secondi, con il gioco che è ripreso dopo appena 7 minuti e 22 secondi. Il terzo parziale eè scivolato via veloce come il primo: subito 3-0 per Nadal, quindi 6-1 dopo due ore e 18 minuti.

Da segnalare che in questo match, per la prima volta nella storia degli US Open, è stato attivato il tetto retrattile, permettendo la chiusura del campo da gioco e il proseguimento anche durante la pioggia. L’operazione di chiusura dello stadium "Arthur Ashe" ha richiesto 5 minuti e 35 secondi.


Esce di scena al secondo turno Raonic, numero 6 della classifica mondiale e quinta testa di serie dello Slam statunitense. Il canadese, dopo la finale a Wimbledon e la semifinale agli Australian Open, condizionato da un problema fisico si è arreso in quattro set allo statunitense Harrison, numero 120 Atp. Avanza anche il francese Monfils, decima testa di serie. Accedono al terzo turno anche Tsonga e Isner, passando entrambi in quattro set su Duckworth e Darcis. Avanza senza neanche giocare il numero uno al mondo Djokovic, per il forfait del ceco Vesely.

Sono in corsa al secondo turno Fabio Fognini, Paolo Lorenzi e Alessandro Giannessi. Il 29enne di Arma di Taggia, attualmente numero 38 del ranking mondiale, alla sua nona partecipazione allo Slam della Grande Mela, dove l'anno scorso ha raggiunto gli ottavi eliminando anche Nadal, dopo la rimonta sul russo Teymuraz Gabashvili, numero 105 Atp, oggi se a vedrà con lo spagnolo David Ferrer, numero 13 Atp e 11 del seeding, che ha avuto via libera dopo nemmeno un set dal ritiro dell'ucraino Alexandr Dolgopolov, numero 58 Atp: il 34enne di Valencia conduce con un eloquente 9-0 nei confronti diretti, l'ultimo dei quali disputato nei quarti del torneo indoor di Vienna 2015. Il 34enne Lorenzi, numero 40 Atp, alla quinta presenza a Flushing Meadows dove aveva già raggiunto il 2° turno nel 2014, dopo aver sconfitto agevolmente l'argentino Carlos Berlocq, numero 76 Atp, trova come prossimo avversario il francese Gilles Simon, numero 32 Atp e 30 del seeding, contro il quale il senese ha perso l'unico precedente nel 2013 a Indian Wells.

 

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