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20 settembre 2008

Fine di un'era. Lo Yankee Stadium verrà abbattuto

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Dopo 85 anni il leggendario stadio di New York verrà demolito per far sorgere un grande parcheggio. L'impianto è stato teatro di sfide memorabili di baseball, boxe, calcio, ma anche di messe e rally politici

E' la fine di un'era. O meglio di due. Domenica sera cala il sipario sul mitico Yankee Stadium di New York, inaugurato il 18 aprile 1923 con una schiacciante vittoria degli Yankees sui Red Sox, gli odiati ed eterni rivali di Boston. Una  settimana dopo sarà la volta dello Shea Stadium, più giovane (ospita la squadra dei Mets dal 1964) ma altrettanto leggendario. E tra i tifosi è già corsa all'accaparramento di un pezzo di storia: rubate sedie, mattoni e persino gabinetti. Dalla prossima stagione gli Yankees giocheranno su un campo tutto nuovo da 1,3 miliardi di dollari, che si sta realizzando nella  stessa zona, con boutique, bar lussuosi, suite che potranno essere affittate a prezzi da capogiro, fino a un milione di dollari. Al posto del vecchio impianto, che verrà demolito, sorgerà un grande parcheggio.

Identica sorte aspetta lo Shea Stadium, che dal 2009 sarà rimpiazzato da Citi Field, in costruzione a due passi, prima di essere abbattuto dalle ruspe. Per milioni di newyorchesi la duplice perdita è un evento quasi traumatico. Ma il 'lutto', come alcuni fan dei Mets e degli Yankees già lo chiamano, non riguarda solo il baseball. Accanto ai suoi record sportivi da Guinness dei primati (26 World Series e 60 fuoricampo battuti da Babe Ruth in una sola stagione), lo Yankee è passato alla storia per gli incontri di boxe (tra Max Schmeling e Joe Louis e tra Mohammad Ali e Ken Norton), le messe celebrate da ben tre papi (Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI), i rally politici come quello pro Nelson Mandela del 1990, subito dopo la sua scarcerazione e la fine dell'apartheid in Sud Africa. 

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