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30 settembre 2008

Accuse pesanti contro Armstrong: ''Vincerà da dopato''

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Lance Armstrong potrebbe correre per la prima volta il Giro d'Italia

Il texano vuole rientrare nel 2009 al Tour Down Under e ammette il desiderio di gareggiare nella Corsa Rosa. Ma c'è chi lo accusa, come il professor Gerard Dine, esperto di biotecnologia: ''Tornerà a trionfare utilizzando prodotti dopanti''

Corsa rosa nel mirino - C'è anche il Giro d'Italia tra le corse che Lance Armstrong vorrebbe disputare nel 2009. Il campione texano, che tornerà alle corse con l'Astana a tre anni dal ritiro, punta a rientrare a gennaio al Tour Down Under, in Australia. Il suo programma di avvicinamento al Tour de France, suo unico vero obiettivo, è ancora incompleto ma attualmente prevede una corsa in Sudafrica, la Parigi-Nizza e, appunto, il Giro. "Non averlo mai corso è per me un grande dispiacere - ha detto Armstrong - mi piacerebbe molto farlo, anche perché si tratta del centesimo anniversario della corsa. Non l'ho mai fatto prima, sarebbe una prima volta assoluta. Dipende poi da come si intende correre il Giro. Se punti a vincerlo, poi ci sarebbero problemi a recuperare in tempo. Ma considerando che non corro da tre anni e mezzo, ho bisogno di alcuni giorni di corsa, più di quelli che facevo normalmente gli altri anni".

Agenda da definire - Il suo programma verrà delineato con maggior precisione a dicembre, quando l'Astana si ritroverà in Europa (probabilmente in Spagna) agli ordini del direttore Johan Bruyneel: "Prima di allora, è difficile parlare con la squadra su dove e quando correrò. Ora abbiamo delle possibilità, ma non penso di poter dire con certezza che farò questa o quella gara".

Le accuse contro il texano - Per Gerard Dine, professore di biotecnologia all'Ecole centrale de Paris, Lance Armstrong  utilizzerà una quantità di prodotti dopanti e vincerà di nuovo. Il ciclista americano è in possesso - stando all'esperto, intervistato dal quotidiano Le Parisien - "di una perfetta lettura del sistema e sa che l'agenzia mondiale antidoping (Ama) e la Federazione internazionale del ciclismo (Uci) sono in conflitto. Ha tutte le possibilita' di poterne approfittare e lo sa...".

Un passato poco pulito... - Dine afferma che "Armstrong, per 10 anni, è sfuggito ai controlli. Ha blindato il settore scientifico e probabilmente  dispone di un entourage medico di altissimo livello. Sapendo  questo, restera' nelle regole utilizzato una quantita' di  prodotti dopanti ma rimarra' 'pulito'. Puo' tranquillamente vincere il Tour de France. Se gli si imponesse un vero  passaporto biologico, come agli sciatori di fondo, andrebbe senz'altro in modo diverso".

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