11 ottobre 2008

Un ace alla morte, promessa del tennis miracolata

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Il giovane James ricoverato dopo il malore

Durante un allenamento il cuore del 13enne James Doherty smette di battere per 15 minuti. Salvato dai medici, il giovane dovrà rinunciare al sogno di diventare campione

Miracolo - Il suo cuore ha smesso di battere per 15 minuti. Ben 900 secondi senza palpiti, ma James Doherty, giovane promessa britannica del tennis di appena 13 anni, è tornato miracolosamente in vita. E ora gli stessi medici del Great Ormond Street Hospital di Londra che lo hanno rimesso in piedi gridano al miracolo, come riportano i quotidiani inglesi, dove la storia del giovane sta rimbalzando di ora in ora.

Il fatto - James è stato colto da malore lo scorso 8 settembre, durante un allenamento all'Hazelwood Tennis Accademy di Enfield, nel Middlesex. In un primo momento è stato ricoverato al Chase Farm Hospital di Enfield, dove le sue condizioni sono state stabilizzate, successivamente è stato trasferito al londinese Great Ormond Street Hospital. Al momento del malore un genitore presente ha chiamato immediatamente i soccorsi. Nell'attesa che arrivassero i camici bianchi l'uomo, Alan Percy (45 anni), ha tentato di tenere in vita il ragazzo con la respirazione bocca a bocca.

Primi soccorsi - "Non avevo seguito alcun corso di primo soccorso - racconta - ma istintivamente mi sono lanciato su di lui e ho iniziato a pompare aria nei suoi polmoni. Nel frattempo, però, lo vedevo morire: le sue labbra diventavano sempre più gelide e bluastre. Non dimenticherò mai quel momento".

Sogno svanito - "Per me è stato sconvolgente - dice a sua volta la madre del giovane, Sarah - l'ho lasciato lì sul campo a giocare a tennis, e mentre lo pensavo impegnato nel solito allenamento lui era in una stanza di rianimazione circondato da 12 medici. Non mi hanno dato molte speranze, e mi hanno spiegato che se il cuore si ferma per oltre 10 minuti è già altamente compromesso". E invece James ce l'ha fatta. Anche se dovrà rinunciare al sogno di diventare un campione, e dovrà assumere farmaci beta-bloccanti per il resto dei suoi giorni.

QT lungo - I medici londinesi, infatti, hanno scoperto che il ragazzo è affetto dalla sindrome del QT lungo. Si tratta di una cardiopatia causata da alterazioni del 'sistema elettrico' del cuore che riguardano in particolare il processo di ripolarizzazione, cioè la fase durante la quale il cuore si 'ricarica' dopo ogni battito

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