Caricamento in corso...
02 novembre 2008

Dos Santos ingordo, Radcliffe regina di New York

print-icon
mar

Paula Radcliffe ha vinto per la terza volta la Maratona di NY. Al traguardo con la figlia Isla

MARATONA NY. Dopo il successo dello scorso anno, il brasiliano si aggiudica anche la 39a edizione con il tempo di 2h08'43''. E nel gelo della Grande Mela, la britannica cala addirittura il tris in 2h23'56''

Go go Gomes - Il 31enne Marilson Gomes dos Santos si aggiudica la 39a edizione della Maratona di New York. Dopo aver seguito passo passo Gourmi,  il brasiliano è riuscito a superarlo nel finale: è stato proprio all'interno di Central Park che Gomes dos Santos ha allungato, superando il marocchino e affermandosi in 2 ore 8 minuti e 43 secondi. Gourmi è stato così costretto ad accontentarsi della medaglia d'argento con 2 ore 9 minuti e 7 secondi. ha vinto per la seconda volta la maratona di NewYork con il tempo ufficioso di 2h08'43".

Il vizietto di Paula - La britannica Paula Radcliffe regina di New York: l'atleta britannica si è aggiudicata per la terza volta la maratona più bella del mondo con un tempo di 2 ore 23 minuti e 56 secondi, precedendo la quarantenne russa Ludmila Petrova. Medaglia di bronzo all'americana Kara Goucher che al suo esordio risulta comunque la prima statunitense a salire sul podio dal 1994. E' stato un 'a volte ritornano' anche nella gara maschile, vinta dal brasiliano Marilson Gomes dos Santos - trionfatore nel 2006 - che stavolta in un finale mozzafiato supera Abderrahim Goumri, dopo averlo tallonato per l'intera competizione.

Al traguardo - Ad accogliere al traguardo la trentaquattrenne inglese c'era la figlia Isla, già protagonista indiretta lo scorso anno quando Radcliffe si era aggiudicata la oltre 26 miglia newyorkese a pochi mesi proprio dalla nascita di Isla, guadagnandosi il titolo di mamma-bionica. La maratoneta inglese e' stata al comando per l'intera gara. La sua avversaria diretta, l'etiope Gete Wami, non ha avuto alcuna chance, con la quarantenne Petrova che le si è imposta a sorpresa. A rendere più difficile la maratona newyorkese sono state le rigide temperature: nonostante il cielo terso, il freddo e il vento hanno pesato sui maratoneti soprattutto durante l'attraversamento dei ponti cittadini.

Nel gelo di New York - Proprio le basse temperature (poco sopra i 5 gradi) hanno spinto molti cittadini della Grande Mela a seguire la tanto attesa maratona da casa e non, come di consuetudine sulle strade a festeggiare i partecipanti. Secondo le cifre ufficiali e partire sono stati in 38.377 in diversi scaglioni: una soluzione adottata quest'anno per evitare un eccessivo affollamento e per valutare la possibilita' di ampliare la gara che, attualmente può ospitare al massimo 40.000 maratoneti. A premiare i primi tre classificati fra le donne e gli uomini è stato il sindaco di New York, Michael Bloomberg.

Tutti i siti Sky