23 novembre 2008

Spagna pigliatutto. Sua anche la Coppa Davis

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2008 indimenticabile per lo sport spagnolo. Foto di rito a Mar del Plata per la formazione capitanata da Emilio Sanchez

2008 indimenticabile per lo sport iberico. Nonostante il forfait di Nadal, a Mar del Plata, l'Argentina va ko 3-1. Verdasco piega Acasuso in cinque set e ragala la terza insalatiera della storia alla sua nazione

L'anno d'oro della Spagna si chiude con un ennesimo trionfo. La Coppa Davis 2008 prende la strada di Madrid, con la sorprendente vittoria nella finale di Mar del Plata. Sorprendente per l'assenza di Rafael Nadal, costretto al forfait da un problema a un ginocchio, sorprendente perchè maturata nella bolgia argentina di Mar del Plata su una superficie sintetica, dove si gioca un tennis molto diverso rispetto all'amata terra rossa. E invece i ragazzi di Emilio Sanchez, contro tutto e tutti, centrano la terza insalatiera d'argento e lo fanno grazie a Fernando Verdasco, preferito dal capitano a David Ferrer, che venerdì contro David Nalbandian aveva deluso. Dall'altra parte avrebbe dovuto esserci Juan Martin del Potro, ma l'astro nascente del tennis argentino ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di un contrattura a un polpaccio.

Un colpo importante lo avevano messo a segno lo stesso Verdasco e Feliciano Lopez, vittoriosi in doppio, per il punto del 2-1. Ai sudamericani serviva un miracolo, o quasi. Anche i numeri erano contrari: negli ultimi 40 anni solo la Russia, nel 2002 contro la Francia, era riuscita a ribaltare una finale all'ultima giornata. E miracolo non è stato. Il primo set vive sul break al sesto gioco di Verdasco, con lo spagnolo che al nono con un diritto vincente salva una palla del 5-4, prima di andare a chiudere sul 6-3. La partita è tutt'altro che spettacolare: errori da una parte e dall'altra. L'argentino non riesce a tenere gli scambi con il rovescio e anche in risposta non è all'altezza della situazione. Dal canto suo lo spagnolo alterna cose buone a cose da dimenticare, mostrando il "braccino" nei momenti decisivi.

Nel secondo set Acasuso vola sul 3-0 prima e sul 4-1 poi.
Dal settimo al nono game tre break, con Verdasco che completa la rimonta sul 5-5. Acasuso sembra non averne più, ma riesce a tenere il servizio. Si va al tie-break, il sudamericano fa meno errori e rimette la situazione in equilibrio (7-3). Nel terzo set tre break nei primi tre giochi, l'argentino va 3-1, non sfrutta due chance per il 4-1 poi, raggiunto sul 4-4, mette in campo le ultime energie e fa suo il parziale (6-4). Nel quarto set decisivo un break di Verdasco al sesto game, con lo spagnolo che va sotto 15-40 nel gioco seguente, riuscendo comunque a rintuzzare tre palle del 4-3, andando sul 5-2 e mandando in archivio il set sul 6-3. Acasuso ha dei problemi muscolari all'addome, è in chiara difficoltà e perde il servizio in apertura. L'argentino sparisce dal campo, cede ancora il servizio al terzo gioco (3-0), ha un sussulto nel quarto gioco con due palle break (ancora il braccino di Verdasco), ma non basta. Finisce 6-1, gli spagnoli esultano di una gioia incontenibile. Nadal può tirare un sospiro di sollievo: anche senza di lui è stato trionfo.

Questo l'albo d'oro della Coppa Davis:

1900 Usa; 1901 non disputata; 1902 Usa; 1903, 1904, 1905, 1906 Isole Britanniche; 1907, 1908, 1909 Australasia; 1910 non disputata; 1911 Australasia; 1912 Isole Britanniche; 1913 Usa; 1914 Australasia; 1915-18 non disputata; 1919 Australasia; 1920, 1921, 1922, 1923, 1924, 1925, 1926 Usa; 1927, 1928, 1929, 1930, 1931, 1932 Francia; 1933, 1934, 1935, 1936 Gran Bretagna; 1937, 1938 Usa; 1939 Australia; 1940-45 non disputata; 1946, 1947, 1948, 1949 Usa; 1950, 1951, 1952, 1953 Australia; 1954 Usa; 1955, 1956, 1957 Australia; 1958 Usa; 1959, 1960, 1961, 1962 Australia; 1963 Usa; 1964, 1965, 1966, 1967 Australia; 1968, 1969, 1970, 1971, 1972 Usa; 1973 Australia; 1974 Sudafrica; 1975 Svezia; 1976 ITALIA; 1977 Australia; 1978, 1979 Usa; 1980 Cecoslovacchia; 1981, 1982 Usa; 1983 Australia; 1984, 1985 Svezia; 1986 Australia; 1987 Svezia; 1988, 1989 Germania; 1990 Usa; 1991 Francia; 1992 Usa; 1993 Germania; 1994 Svezia; 1995 Usa; 1996 Francia; 1997, 1998 Svezia; 1999 Australia; 2000 Spagna; 2001 Francia; 2002 Russia; 2003 Australia; 2004 Spagna; 2005 Croazia; 2006 Russia; 2007 Usa; 2008 Spagna.

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