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30 marzo 2009

Giro del centenario, presentata la cronometro di Roma

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La Liquigas in testa al gruppo in una tappa del Giro del 2008

La Capitale ritrova la corsa rosa e lo fa in grande stile ospitando l'epilogo con una cronometro individuale di 15,5 km. La partenza e l'arrivo saranno in via dei Fori Imperiali e i ciclisti passeranno da Porta Pia, dal Circo Massimo e dal Colosseo

Roma ritrova il Giro d'Italia e lo fa in grande stile. La Capitale infatti ospiterà l'epilogo (il prossimo 31 maggio) della corsa rosa, che festeggia quest'anno i cento anni: si tratta di una cronometro individuale di 15,5 km. "E' un grande evento, che arricchisce il programma del 2009, facendo di Roma la capitale dello sport", ha dichiarato Alessandro Cochi, delegato allo sport del sindaco capitolino, Gianni Alemanno. Il percorso prevede la partenza e l'arrivo in via dei Fori Imperiali, nella zona di piazza Venezia, e toccherà i punti cardini della città (da Porta Pia a via della Conciliazione, dal Circo Massimo al Colosseo) - è stato presentato a Roma, nel Salone delle Fontane, in occasione di SportLab, il laboratorio di idee sullo sport italiano in corso fino al 5 aprile prossimo.

Un evento organizzato dall'Alleanza sportiva italiana, ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni. "Il ciclismo - ha affermato Renato Di Rocco, presidente della Federciclismo - è un'immagine fantastica della nostra realtà e siamo orgogliosi di poterlo vivere a Roma". Uno degli artefici di questa 21/a tappa, a 9 anni dal prologo della corsa rosa (in occasione del Giubileo partì dalla Capitale) è stato Angelo Zomegnan, direttore della corsa organizzata dalla Gazzetta dello Sport. "Parte da lontano l'idea di riportare il Giro d'Italia a Roma. Già nel 2007 non si sapeva dove sarebbe partito il Giro del Centenario, ma si sapeva dove sarebbe terminato", ha svelato Zomegnan.

Alla cronometro faranno da corollario altre importanti iniziative, come la mostra fotografica del Centenario allestita nella Galleria Sordi, dalla seconda metà di maggio. "Vogliamo accontentare tutti. Se la città saprà sposare fino in fondo la nostra competizione, il Giro tornerà di tanto in tanto come in passato", ha spiegato Zomegnan. A partire dall'edizione del 2011, in occasione cioè dell'anniversario dei 150 anni dell'unità d'Italia. "Il Giro non potrà dimenticarsi delle tre capitali d'Italia (Torino, Firenze, Roma)", ha infatti ammesso

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