04 maggio 2009

Ciclismo, Di Luca: venderò braccialetti per il mio Abruzzo

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Solidarietà al popolo abruzzese anche dal mondo del calcio. Ora Di Luca vuol fare di più al Giro

Danilo Di Luca non si è posto soltanto un obiettivo agonistico per la corsa rosa al via sabato prossimo da Venezia: "Voglio raccogliere fondi per i terremotati della mia regione. Spero di venderne tanti per dare una mano consistente a chi ha bisogno"

"Al Giro metterò in vendita in ogni tappa i braccialetti rosa con la scritta 'Abruzziamo' per raccogliere fondi per i terremotati della mia regione. Spero di venderne tanti per dare una mano consistente a chi ha bisogno":  Danilo Di Luca non si è posto soltanto un obiettivo agonistico per la corsa rosa al via sabato prossimo da Venezia.

"Oltre alle aste online di oggetti ciclistici su Ebay, già avviate da settimane, ho pensato ai braccialetti sul modello di quelli denominati 'Livestrong' lanciati da Lance Armstrong per finanziare il suo impegno nella lotta al cancro", ha aggiunto Di Luca, leader del team lombardo Lpr-Farnese e vincitore due anni fa del Giro d'Italia.

"Naturalmente - ha aggiunto - voglio regalare un sorriso alla mia gente imponendomi nella frazione con arrivo in quota al Blockhaus, una delle salite più impervie d'Abruzzo, che affronteremo nell'ultima settimana di corsa". Di Luca, 33 anni, pescarese, ha poi offerto una disamina dei rivali più accreditati: "Ivan Basso rimane il big più pronosticato tra gli italiani. Sono convinto però che in una gara dal tracciato davvero difficile le insidie straniere  portate dalla coppia Levi Leipheimer-Lance Armstrong, si  assommeranno a quelle rappresentate da Carlos Sastre e del  solido russo della Rabobank Denis Menchov". La Lpr-Farnese ha intanto deciso di schierare al fianco di Di Luca nella corsa rosa Matteo Montaguti in sostituzione di Lorenzo Bernucci, investito la scorsa settimana in allenamento da un'automobile e costretto a uno stop di tre mesi dalle  competizioni.

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