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05 maggio 2009

Armstrong in Giro per Roma con il ministro Frattini

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Lance Armstrong e Franco Frattini assieme alla Farnesina (Roma)

Alla Farnesina il ministro Frattini presenta la campagna di promozione della cooperazione italiana che sarà realizzata durante il Giro d'Italia. Lance: non so se vincerò, ma potrò parlare di cose importanti come la lotta al cancro e la povertà nel mondo

Lance Armstrong non si sente tra i favoriti del Giro d'Italia del centenario che inizierà sabato prossimo da Venezia. Lo ha confermato lo stesso campione americano parlando al ministero degli Esteri presentando insieme al ministro degli Esteri, Franco Frattini, l'iniziativa che la cooperazione italiana porterà nella corsa rosa.

"Non avevo mai avuto l'opportunità di venire al Giro - ha spiegato il ciclista Usa - e, dopo aver parlato con Zomegnan, ho deciso di venire dopo quattro anni che avevo messo da parte la bici perché pensavo che sarebbe stata questa una buona chance. Ad inizio anno - ha ammesso Armstrong - l'obiettivo era quello di uno che poteva contendersi il titolo, ma dopo la caduta non so se sarà così". Ma comunque, ha concluso Armstrong, "si potrà parlare di cose importanti come la lotta al cancro, la povertà nel mondo o anche solo la bellezza di andare in bici".

"Il ministero degli Esteri ha deciso di mettersi su una bicicletta per raccontare le molte storie positive della nostra cooperazione". Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Franco Frattini, alla Farnesina, presentando la campagna di promozione della cooperazione  italiana che sarà realizzata durante il Giro d'Italia, nell'anno del suo centenario. L'iniziativa prevede la realizzazione di stand con pannelli descrittivi che raccontino, tappa dopo tappa, le iniziative della cooperazione italiana nel mondo. Frattini ha fatto due esempi: un intervento in Mozambico per diffondere il ciclismo tra bambini e ragazzi e la realizzazione di centri di cardiologia pediatrica in Africa.

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