30 giugno 2009

Ciclismo, ricorso della Quick Step per Boonen al Tour

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Tom

Boonen tenta ancora di poter partecipare al Tour de France 2009

Il giudice che doveva decidere sulla partecipazione del belga alla Grande Boucle si è dichiarato incompetente. Alla squadra non resta che rivolgersi alla Camera di Arbitrato dello Sport francese per permettere all'atleta di gareggiare al Tour

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Un giudice del Tribunale di Nanterre, in Francia, che avrebbe dovuto pronunciarsi sulla partecipazione del campione del Belgio Tom Boonen all'ormai imminente Tour de France (parte sabato da Montecarlo), si è dichiarato incompetente a decidere. Lo ha rivelato Johnny Maeschalk, uno degli avvocati del ciclista, intervistato all'uscita dal tribunale dall'emittente televisiva belga 'Sporza'.

Boonen e i suoi legali si erano rivolti alla giustizia ordinaria francese, con procedura d'urgenza, nella speranza di vedere annullata la decisione della società organizzatrice del Tour, la ASO, di non permettere al belga di correre il Tour in ragione della sua positività per cocaina ad un test effettuato fuori dalle competizioni il 25 aprile scorso. Ora la Quickstep, squadra di Boonen, fa sapere con un comunicato che l'ex iridato ed i suoi avvocati si rivolgeranno alla Camera di Arbitrato dello Sport francese (Cas) "per permettere la partecipazione di Boonen al Tour 2009".

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