16 luglio 2009

Mondiali nuoto, è Rosolino il portabandiera azzurro

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Federica Pellegrini e Filippo Magnini: da giganti della vasca a giganti della strada

Testimonial della cerimonia di chiusura il 2 agosto, invece, sarà Filippo Magnini. Intanto, Alessia Filippi si confessa: "Non ho paura di nessuno, non voglio essere presuntuosa, ma temo solo me stessa". E la Pellegrini smorza le polemiche

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Massimiliano Rosolino è il portabandiera dell'italia nella cerimonia di apertura dei Mondiali di nuoto al via domani, venerdì 17 luglio. L'ufficializzazione è stata data dal presidente Fin, Paolo Barelli, durante la presentazione delle squadre nazionali alla vigilia del via della rassegna di Roma 09. Federica Pellegrini porterà la bandiera chiusa, mentre la campionessa di pallanuoto Tania di Mario farà il giuramento degli atleti. Testimonial della cerimonia di chiusura il 2 agosto Filippo Magnini.

Magnini promette - "Non sono qui per arrivare secondo e  i miei avversari lo sanno bene. Phelps? Sono proprio contento che non faccia i 100 stile libero, sarebbe stato un avversario  in più". Filippo Magnini è pronto a dare tutto per difendere i suoi due titoli mondiali sui 100 stile libero, ma è cosciente  della forza dei suoi avversari, uno su tutti il francese  Bernard. "E' sicuramente l'uomo da battere - ha spiegato Magnini - ma quest'anno l'ho messo già in difficoltà due volte. Sono sicuro che sente la mia pressione, a casa mia tutti sanno che non sarò lì per arrivare secondo". Il pesarese non nasconde un pizzico di soddisfazione per l'assenza dell'americano Phelps nella sua gara: "Certo che non mi dispiace - aggiunge - Era uno dei più forti anche sui 100, ma non quest'anno. Secondo me ha capito che non avrebbe vinto e il torcicollo è stato solo una scusa".

La Filippi si confessa - "Non ho paura di nessuno, non voglio  essere presuntuosa, ma temo solo me stessa". A dieci giorni dal suo debutto, Alessia Filippi, non nasconde le sue ambizioni per i Mondiali di nuoto, da lei particolarmente sentiti visto che si disputano nella sua città. L'obiettivo dell'atleta romana è solo uno: vincere. "Ci siamo, sto bene. Tra una settimana magari sentirò la pressione  - ha ammesso a margine della presentazione delle Nazionali azzurre per i Mondiali di nuoto -. E' una sensazione indescrivibile per me che sono nata qui. Farò tante gare e il mio obiettivo è andare a medaglia in ogni gara, ma quello che voglio è l'oro". L'azzurra non vede l'ora di provare il brivido di entrare in vasca, sapendo di far parte di una Nazionale forte e  competitiva, specialmente in campo femminile. "L'importante è restare tranquilli - ha aggiunto - La Nazionale femminile è fortissima, ma anche i ragazzi sono forti, faremo parlare di noi. Farà effetto entrare in quelle piscina, il tunnel prima di entrare è da brivido".

E la Pellegrini smorza - "Il rapporto con il mio allenatore cresce sempre di più, mi sento molto protetta. E poi in Italia c'è la libertà di parola". Federica Pellegrini, più in forma che mai risponde così alle polemiche di cui è stata protagonista dopo l'intervista a un settimanale in cui diceva che qualcuno sarebbe stato contento se avesse perso ai Mondiali di Roma. La campionessa azzurra, nel giorno della presentazione delle Nazionali di tutte le discipline che prenderanno parte alla rassegna iridata ha detto di stare bene e "la gara c'è il 26 luglio e non vedo l'ora che arrivi".

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