28 agosto 2009

Riscatto Isinbayeva: record del mondo nel salto con l'asta

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La Russa Yelena Isinbayeva h fatto salire il record del mondo del salto con l'asta a 5,06 metri

A Zurigo, dopo la cocente sconfitta dei Mondiali di Berlino, la russa, detentrice del precedente primato del mondo, si migliora salendo a 5,06 metri. Bolt vince i 100 metri davanti al connazionale Powell in 9''81

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La russa Yelena Isinbayeva ha stabilito stasera, nel meeting di Zurigo valido per il circuito della Golden League, il nuovo primato del mondo nel salto con l'asta con la misura di 5,06 metri. Il precedente record, 5,05, apparteneva sempre alla Isinbayeva, che lo aveva realizzato alle Olimpiadi di Pechino lo scorso anno.

Con il primato stabilito al meeting di Zurigo con la misura di metri 5,06 la russa Yelena Isinbayeva, ha realizzato il suo 15/o record del mondo nel salto con l'asta all'aperto. L'atleta di Volgograd (la ex Stalingrado) ha così cancellato in parte la delusione dei Mondiali di Berlino, dove non era salita sul podio dopo aver sbagliato una volta i 4,75 e due volte i 4,80. La Isinbayeva detiene anche il record del mondo al coperto, migliorato ben 12 volte, con la misura di metri 5,00 stabilita a Donetsk il 15 febbraio 2009.

Il giamaicano Usain Bolt ha vinto i 100 al meeting di Zurigo con il tempo di 9"81, davanti al connazionale Asafa Powell.  Dodici giorni dopo aver stabilito, ai Mondiali di Berlino, il nuovo record mondiale sulla distanza con 9"58 - abbassando di ben 11 centesimi il 9"69 fatto segnare, esattamente un anno prima, alle Olimpiadi di Pechino - Bolt, stasera a Zurigo, si è ripetuto solo per quanto riguarda la conquista del primo posto. Ha vinto facilmente - davanti ad Asafa Powell (9"88) e allo statunitense Darvis Patton (9"95) - ma non ha fatto il record.

Tre volte oro e tre volte recordman mondiale a Pechino 2008 - sui 100, 200 e staffetta 4x100 - il fuoriclasse giamaicano ha vinto le stesse gare a Berlino, ma stabilendo - di nuovo - il primato solo in quelle individuali (oltre al 9"58 sui 100, 19"19 sulla distanza doppia, rispetto al 19"30 di Pechino). Stasera, dopo una partenza non brillante, ha corso in scioltezza, venendo fuori con la sua consueta progressione, ma meno impressionante del solito. Non c'era, del resto, il suo rivale tradizionale, lo statunitense Tyson Gay.

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