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08 settembre 2009

Boxe, Picardi ai quarti. Russo, Di Savino e Vangeli fuori

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Vincenzo Picardi durante il match vinto contro il cinese Chao Li

Bella vittoria ai punti del pugile napoletano sul cinese Chao Li. Si fermano invece agli ottavi gli altri tre pugili azzurri, sconfitti dal russo Mekhontsev, dall'armeno Hovhannisyan e dal mongolo Uranchimeg

Vincenzo Picardi approda ai quarti di finale dei pesi mosca 51 kg, ai Mondiali Aiba di pugilato, battendo ai punti (11-5) il cinese Chao Li sul ring del Forum di Assago (Milano). Il boxeur napoletano, classe 1983, ha impiegato un round per prendere le misure al cinese, dopodichè ne ha scardinato la guardia con diverse serie di colpi doppi. Ai quarti di finale incontrerà il mongolo Tugstsgot Nyambar, 18 anni, che ha eliminato l'irlandese Declan Gerraghty vincendo 17-7.

Finisce male lo show di Clemente Russo. Nella sfida degli ottavi, che gli avrebbe spianato la strada verso il podio mondiale di pugilato, il peso massimo di Marcianise abdica (7-5 ai punti) sotto i colpi del russo Egor Mekhontsev, e dice addio al sogno di confermarsi campione iridato. Spumeggiante nei turni precedenti, sul ring del Forum di Assago (Milano), questa volta Russo s'impantana in maniera inattesa: resta a secco nel primo round (3-0), per tutto il match non trova varchi e, anzichè incitare il pubblico come nei giorni scorsi, è costretto a sbirciare l'angolo in cerca di aiuto. Ma i suggerimenti del ct Francesco Damiani non attecchiscono, l'azzurro è scarico mentre Mekhontsev tiene la guardia blindata e attacca con potenza e precisione. "Non so cosa mi sia capitato, il russo è stato più bravo, le sue tattiche hanno funzionato - allarga le braccia il casertano, comunque applaudito dal pubblico di Milano - Io però ho avuto un percorso più duro del suo, pur essendo testa di serie". E il futuro? "Ora mi farò almeno un mese di vacanza e ci penserò a mente fresca", taglia corto Russo che a 27 anni contava di arrivare ai giochi di Londra del 2012.

E' un duro colpo per il ct Damiani, che si consola solo con la vittoria di Vincenzo Picardi: "E' una garanzia", gongola, dopo aver visto il peso mosca battere il cinese Chao Li. Picardi, come Roberto Cammarelle e Domenico Valentino, domani si giocherà il passaggio in semifinale. Niente da fare invece per il piuma Alessio Di Savino e per il superleggero Dario Vangeli, entrambi sconfitti agli ottavi. Una dimostrazione per Damiani che a parte le punte di diamante, questa Nazionale è ancora acerba per le manifestazioni di primo livello.

Si ferma negli ottavi di finale la corsa del peso piuma Alessio Di Savino al Mondiale Aiba di pugilato, in corso al Forum di Assago (Milano): l'azzurro è stato infatti sconfitto ai punti (14-7) dall'armeno Azat Hovhannisyan. L'atleta italiano è stato costretto a inseguire sin dai primi scambi: indietro 2-4 dopo il primo round ha cercato di non perdere il contatto ed è arrivato all'ultimo riposo sul 7-10. Ma, alla fine, ha pagato una certa inferiorità, se non tecnica, di certo fisica. Al punto che nell'ultima ripresa nemmeno uno dei pugni tentati dal romano del quartiere Cecchignola, Di Savino, è andato a bersaglio.

Sconfitto ai punti (15-4) dal mongolo Munkh Uranchimeg, Dario Vangeli è stato eliminato negli ottavi di finale dei pesi superleggeri 64 kg, ai Mondiali Aiba di pugilato in corso al Forum di Assago (Milano). Sulla carta favorito, il pugile mongolo ha confermato le previsioni, surclassando l'azzurro per potenza e tecnica. Dal canto suo, il leccese ha retto per due round (3-6, il secondo parziale) ma, nell'ultima ripresa, ha subito l'azione di Uranchimeg, ed è stato anche contato due volte dopo altrettanti montanti davvero pesanti. Con Vangeli sono sei gli azzurri sin qui eliminati dal Mondiale.

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