15 settembre 2009

Reclamo del Sudafrica all'Onu: Semenya offesa nella dignità

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Non accenna a placarsi il caso di Caster Semenya

Indignazione per la gestione del caso incentrato sulla natura sessuale di Caster Semenya, vincitrice dell'oro negli 800 metri femminili ai recenti Mondiali di atletica di Berlino. "Sfacciata noncuranza nei suoi confronti". LA GALLERY

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Il governo sudafricano ha presentato un reclamo presso le Nazioni Unite lamentando la gestione del caso incentrato sulla natura sessuale di Caster Semenya, vincitrice dell'oro negli 800 metri femminili ai recenti Mondiali di atletica di Berlino.

Noluthando Mayende-Sibiya, ministro delle Donne e dei Bambini, accusa la Federatletica internazionale (Iaaf) di non avere tutelato la privacy dell'atleta sudafricana e di avere mostrato una "sfacciata noncuranza nei riguardi della dignità umana" di Semenya. La Iaaf, che ha condotto degli esami sull'atleta, non ha confermato né smentito le indiscrezioni della stampa australiana secondo cui Semenya sarebbe ermafrodita.

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