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17 settembre 2009

Strage in Afghanistan. Gli ultras: "Il calcio deve fermarsi"

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Un'immagine dell'attentato di Kabul in cui hanno perso la vita i militari italiani

Il presidente del Coordinamento tifoserie chiede a Genoa, Roma e Lazio di non scendere in campo per l'Europa League. Intanto un minuto di raccoglimento sarà osservato in tutte le competizioni sportive da oggi a domenica. LE IMMAGINI DELL'ATTENTATO

"Il calcio italiano si deve fermare, per onorare gli eroici paracadutisti della Folgore, caduti oggi a Kabul: le partite di Genoa, Roma e Lazio in Uefa Europa League  devono essere rinviate. Il calcio ha un'occasione per dimostrare che, nel nome dei soldi, non si può passare anche sulle vite umane". Lo chiede, in una nota, Roberto Greco, presidente del Coordinamento tifoserie ultras. "Sarebbe uno scandalo - dice Greco - se nel giorno della morte di sei parà, le squadre italiane scendessero in campo. Ad ogni modo, qualunque sia la decisione delle società, i gruppi ultras diserteranno gli stadi di Genova, Basilea e Roma".

Intanto un minuto di raccoglimento sarà osservato in tutte le competizioni sportive da oggi a domenica per le vittime italiane nella strage in Afghanistan. Lo ha disposto il presidente del Coni, Gianni Petrucci.

Oltre a far osservare un minuto di raccoglimento in tutte le partite di calcio dei campionati nazionali in questo fine settimana, la Federcalcio ha chiesto all'Uefa l'autorizzazione a poter fare lo stesso nei match che vedranno impegnate oggi tre squadre italiane - Genoa, Roma e Lazio - in Europa League.

Anche il capitano della Nazionale italiana di Coppa Davis, Corrado Barazzutti, ha annunciato che l'Italia giocherà contro la Svizzera in Coppa Davis con il lutto al braccio per i soldati italiani uccisi in Afghanistan. "Vogliamo onorare così la memoria degli italiani morti in questo grave attentato", ha detto Barazzutti.

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