19 febbraio 2010

Giro d'Italia, gay sul podio invece delle miss: è polemica

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Gay sorridenti: sul podio del Giro ad Amsterdam al posto delle miss? Giammai...

L'intenzione del consiglio comunale di Amsterdam sarebbe quella di sostenere la candidatura di tre omosessuali di sesso maschile nel concorso indetto da una stazione televisiva locale proprio per eleggere le due "miss" del podio. GUARDA LA GALLERY

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Amsterdam, la città olandese delle pari opportunità, città evoluta e trasgressiva. Città delle droghe e dei costumi liberi. Sarà per questo che, in vista della partenza del prossimo Giro d'Italia da qua, spunta già una piccola polemicuccia di natura sessuale. Angelo Zomegnan, il direttore della corsa rosa, ribadisce orgoglioso che, come sempre: "Il vincitore della prima tappa del prossimo Giro sarà festeggiato sul podio di Amsterdam da due donne scelte dall'organizzazione".

Perché, eccoci al punto, l'intenzione del consiglio comunale sarebbe in realtà quella di sostenere la candidatura di tre omosessuali di sesso maschile nel concorso indetto da una stazione televisiva locale proprio per eleggere le due "miss" del podio. Transex insomma, al posto delle consuete bellone che fanno schioccare il bacio sulla guancia del trionfatore di tappa. "Di questo concorso non ne so nulla, non è autorizzato da noi", ha spiegato Zomegnan "le miss saranno italiane e le porteremo noi dall'Italia. Per questo motivo non si pone il problema".

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