08 maggio 2010

Golf, Manassero illude e poi frena. Bene Molinari

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Matteo Manassero frena dopo il terzo giro dell'Italian Open e chiude la giornata al 23.o posto (Foto Ansa)

Il talentino italiano parte bene ma poi si perde e chiude con un giro nel Par piazzandosi al 23.o posto insieme al connazionale Edoardo Molinari che ha concluso in 69 colpi. Saldamente al comando lo svedese Hed

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Brusca frenata di Matteo Manassero, dopo un buon avvio, e recupero di Edoardo Molinari: i due azzurri si trovano appaiati al 23.o posto con 212 colpi, nel BMW Italian Open di golf, che si disputa al parco I Roveri di Fiano torinese. Il giovanissimo veronese (70,70,72), che aveva sorpreso tutti e sognava addirittura una vittoria, ha girato nel 72 del par, mentre Molinari (72 71 69) ha espresso il suo miglior parziale della sua gara in 69 colpi.

Più indietro gli altri cinque italiani che hanno superato il taglio: 45.o Michele Reale con 215 (73 69 73), 51.i con 216 Marco Soffietti (69 73 74) e Andrea Maestroni (73 70 73), 58.o con 217 il dilettante Andrea Pavan (76 68 73), 64.o con 220 Stefano Reale (72 72 76). Lo svedese Fredrik Andersson Hed, con un gran giro in 63 colpi e lo score di 199 (70 66 63), ha fatto il vuoto nella terza giornata dell'Italian Open: inizierà il giro finale con ben sei colpi di vantaggio sullo spagnolo Miguel Angel Jimenez (205 - 69 68 68) e sette su un quartetto composto dagli inglesi Chris Wood e David Horsey, dallo scozzese Peter Whiteford e dal belga Nicolas Colsaerts. Al settimo posto con 207 l'iberico Ignacio Garrido e all'ottavo con 208 il francese François Delamontagne e il sudafricano Hennie Otto.

Manassero (4 birdie e 4 bogey) ha iniziato bene, poi nelle buche di rientro qualcosa si è inceppato. "Non è stata mancanza di concentrazione - ha detto - perché dopo l'errore alla buca 10 ho rimediato subito con un birdie. Probabilmente dalla 14 in poi mi sono innervosito un po' di più, però può capitare: nel golf non si può giocare bene per 365 giorni all'anno. Sono un po' amareggiato perché fino a metà gara ero messo bene rispetto ai punteggi degli avversari. Domani? Spero di effettuare un giro sotto par".

Molinari (un eagle, 4 birdie, un bogey e un doppio bogey) vede aspetti positivi: "Ho commesso qualche errore, un po' di strategia, un po' di disattenzione, ma oggi ho sicuramente fatto un passo avanti nel gioco".

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