18 luglio 2010

Golf. Oosthuizen trionfa al British Open, delude Tiger Woods

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Quadretto familiare di successo per il sudafricano Louis Oosthuizen: il British Open 2010 è suo

Il sudafricano ha dominato e trionfato nel terzo 'Major' della stagione che si è disputato sull'Old Course di St. Andrews, in Scozia. Il campione americano ha chiuso al 23esimo posto, Edoardo Molinari è salito fino alla 27esima posizione

Louis Oosthuizen ha dominato il 139/mo Open Championship di golf, terzo 'major' della stagione che si è concluso oggi sull'Old Course di St. Andrews, in Scozia. In testa da venerdì, il sudafricano ha lasciato a sette colpi l'inglese Lee Westwood, che ha prevalso nella volata per la seconda posizione. Terzi con 280 lo svedese Henrik Stenson, l'inglese Paul Casey e l'irlandese Rory McIlroy. Per il numero uno al mondo Tiger Woods, 23/mo a -3, quello di St. Andrews è stato un torneo anonimo che lo stesso americano non ha esitato a definire uno dei peggiori della sua carriera. Woods aveva ben iniziato con due birdie, poi però sono arrivati due doppi bogey e alcuni svarioni sul green.

Ultimo giro in rimonta per Edoardo Molinari che chiude al 27/mo posto con -2 dopo un ottimo recupero. Il torinese ha ripreso piena padronanza nel turno conclusivo e con un 68 ha recuperato ben 38 posizioni, affiancato in classifica dall'australiano Adam Scott e dallo spagnolo Miguel Angel Jimenez. Un risultato sicuramente buono per lui che, dopo il successo nello Scottish Open, forse non poteva avere la concentrazione giusta. Non ha invece superato il taglio, caduto a 146, Francesco Molinari, giunto 116/mo con 151 (74, 77) e apparso stanco dopo le ultime brillanti prestazioni, come del resto ha ammesso lui stesso. Gli hanno fatto compagnia, tra gli altri, l'argentino Angel Cabrera (149), l'irlandese Padraig Harrington (150), il danese Anders Hansen, gli americani Jim Furyk e Justin Leonard e l'australiano Geoff Ogilvy (151).

Si pensava che l'esperienza di Paul Casey potesse avere ragione nel duello contro il sudafricano. Sin dalle prime battute, però, il più nervoso è apparso proprio lui. La prima svolta l'ha data Oosthuizen quando alla buca nove ha messo a segno un eagle con un putt molto lungo, mentre l'avversario realizzava un birdie. Il momento decisivo è arrivato alla buca 12 quando Casey ha infilato la palla dentro un cespuglio. Dopo il droppaggio ha commesso altri errori mentre Oosthuizen ha realizzato il birdie e da quel momento si è limitato a controllare la situazione. Sull'ultima buca, Casey ha persino perso l'opportunità di agganciare Westwood, per un secondo posto che avrebbe meritato ampiamente. Oosthuizen, 38 anni, è al secondo successo in carriera. In precedenza aveva vinto, sempre quest'anno, l'Open de Andalucia, si era classificato secondo nel Trophe'e Hassan e quinto nell'Abu Dhabi Championship, mentre aveva subito due tagli prima di presentarsi a St. Andrews.

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