20 luglio 2010

Scherma, Italia d'Oro agli Europei di Lipsia

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Valentina Vezzali e le sue compagne hanno vinto la finale del fioretto femminile degli Europei 2010

Successo delle azzurre nel fioretto (Vezzali, Di Francisca, Errigo, Salvatori), che si riconfermano ai vertici continentali. E trionfo per la squadra di sciabola maschile (Montano, Tarantino, Occhiuzzi, Samele), che vince la finale contro l'Ucraina

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Italia d'oro ai campionati europei di Lipsia. Le squadre del fioretto femminile e quella della sciabola maschile hanno conquistato il titolo continentale. Due medaglie d'oro che si aggiungono a quelle conquistate nell'individuale da Valentina Vezzali ed Andrea Baldini nel fioretto e che portano a quota sette il medagliere azzurro. Per le azzurre del fioretto, guidate dalla poliziotta Valentina Vezzali e vero e proprio 'dream team' il successo di Lipsia (che porta la firma oltre che della Vezzali di Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Ilaria Salvatori) si è trattato di una riconferma ai vertici continentali. Le azzurre hanno vinto anche l'assalto di finale contro le padrone di casa della Germania col netto punteggio di 45-26. Una supremazia, quella delle atlete azzurra, che è stata imposta sin dalle prime stoccate. Dopo l'esordio vittorioso ai quarti contro la Gran Bretagna col punteggio di 45-24, Vezzali e compagne avevano ottenuto l'accesso in finale vincendo contro la Polonia col punteggio di 45-33.

Ancora più avvincente, se possibile, la vittoria degli sciabolatori. L'Italia di Aldo Montano, Gigi Tarantino, Diego Occhiuzzi e Luigi Samele, conquista la medaglia d'oro, bissando il successo dello scorso anno. Gara straordinaria quella degli azzurri capaci di concludere l'assalto valido per il titolo con un perentorio 45-28. Ma a rendere esaltante la prova degli sciabolatori italiani, sono stati gli assalti del tabellone dei quarti e di semifinale. Il primo, contro la Bielorussia, si è concluso col punteggio di 45-44, grazie ad un ultimo parziale di Aldo Montano che ha rimontato il risultato dal 38-44 per gli avversari. Il livornese ha poi preso sulle spalle il tricolore e contro la Germania, in semifinale, si è reso artefice di una rimonta strepitosa. Nel sesto match infatti, Montano ha inflitto un parziale di 17-3 al tedesco Hartung portando il punteggio dal 13-25 al 30-27. A Gigi Tarantino, Diego Occhiuzzi e Gigi Samele il compito di preservare il vantaggio e portarlo sino al definitivo 45-37.

"Mi hanno reso felice in un momento personale non proprio felice - le parole del ct della sciabola, Giovanni Sirovich, costretto a rimanere in Italia per via di un grave infortunio subito in allenamento -. Ho seguito i ragazzi in televisione. Sono stati fantastici perché hanno avuto fantasia e tanta voglia di intraprendere un percorso che finirà tra un po' di tempo. Sono una squadra compatta e completa - continua Sirovich - dove c'è la mancanza di uno c'è la consistenza di un altro. Sono in grado di supplire alle difficoltà. Questo fa di loro un gruppo straordinario".

E dagli sciabolatori un omaggio a Valentino Rossi: gli azzurri sono saliti sul podio portando una maglia ufficiale della Nazionale con il numero 46. Domenica il pilota della Yamaha aveva incontrato gli azzurri prima della prova di MotoGp disputatasi sul circuito tedesco, a pochi chilometri da Lipsia.

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