31 agosto 2010

Atletica, Elisa Cusma batte Caster Semenya

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Esordio da dimenticare per Caster Semenya battuta a Rovereto dalla nostra Elisa Cusma

Al Palio della Quercia di Rovereto, in Trentino, nel primo impegno agonistico nel nostro paese la sudafricana chiude al nono posto gli 800 dominati dall'azzurra al settimo cielo: "Quando sono in Italia riesco a dare tutta me stessa, mi esalto"

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Va ad Elisa Cusma la sfida con la sudafricana Caster Semenya al Palio della Quercia di Rovereto, in Trentino, nel primo impegno agonistico in Italia dell'atleta al centro di un presunto caso di ermafroditismo, poi negato dai test commissionati dalla Iaaf, dopo il successo ai campionati mondiali di Berlino 2009. A Rovereto la sudafricana non è mai apparsa in gara sulla distanza del doppio giro di pista. Chiude al nono posto in 2'07"16 ben lontano dal tempo di 1'57" indicato come obiettivo personale alla vigilia della gara. Al contrario, è Elisa Cusma a vincere con grande autorevolezza in 2'00"37 davanti alla russa Yelena Kofanova (2'00"54) e alla francese Fanjanteino Felix (2'00"84) nella gara disturbata dal vento. "Quando sono in Italia riesco a dare tutta me stessa - commenta l'azzurra -. Mi esalto. Per questo mi piace gareggiare qui". E a fine gara le due atlete si sono salutate e la campionessa mondiale si e' congratulata con l'azzurra.

La serata non è apparsa estremamente positiva per gli atleti sudafricani. Anche all'atteso Oskar Pistorius non riesce di chiudere tra i primi nei 400 piani. E' terzo nella sua batteria (47"14) e decimo nella classifica generale. Vince l'azzurro Marco Vistalli (Fiamme Oro Padova) in 45"77 davanti allo statunitense David Neville (45"91) e al giamaicano Allodin Fothergill (46"04).

Nell'altra gara di spicco della serata il campione olimpico dei 100 metri ad Atene Justin Gatlin (10"09) si è arreso al giamaicano Johan Blake (10"06) nella prova che segnava il suo rientro agonistico dopo la squalifica di quattro anni per doping conclusa nei giorni scorsi. Il giamaicano vince nonostante un infortunio alla coscia destra ne blocchi l'azione negli ultimi dieci metri di corsa e gli impedisca di scendere sotto i 10" storico limite per il piu' antico meeting di atletica in Italia. Terzo è l'azzurro Emanuele Di Gregorio in 10"28.

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