26 novembre 2010

Sci, la Coppa del Mondo va in America. Weekend tra i pali

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L'azzurra Nadia Fanchini in gara a Lake Louise la scorsa stagione

I velocisti saranno impegnati sabato e domenica in Canada, a Lake Louise, nelle loro prime gare stagionali con una discesa e un superG. Le slalomiste sono invece negli Usa, ad Aspen, in Colorado, sabato in gigante e domenica in slalom speciale

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La Coppa del mondo di sci alpino riparte dal Nord America. I velocisti saranno impegnati sabato e domenica in Canada, a Lake Louise, nelle loro prime gare stagionali con una discesa e un supergigante. Le slalomiste sono invece negli Usa, ad Aspen, in Colorado, sabato in gigante e domenica in slalom speciale.

Sulla carta la gara più promettente per l'Italia è il gigante donne di Aspen su un tracciato molto ripido e impegnativo, il terreno ideale per le italiane. L'anno scorso proprio ad Aspen salì per la prima volta sul podio Federica Brignone, la figlia dell'ex azzurra Ninna Quario, il più giovane talento della nostra nazionale. Con lei sabato - è il secondo gigante stagionale - molto attesa è anche Manuela Moelgg che nell'esordio di fine ottobre a Soelden arrivò terza e che ha sempre amato i tracciati più impegnativi. Non sarà invece della partita Denise Karbon che è reduce da un intervento a un menisco. Le rivali sono quelle di sempre, con in testa tedesche ed austriache.

A Lake Louise c'è invece l'esordio stagionale dei velocisti. Il tracciato non è molto impegnativo ma in questa località canadese è da sempre il tempo a condizionare tutto. Nei giorni scorsi il termometro è andato in picchiata sino a 40 gradi sotto zero. Mercoledì la prima prova cronometrata si è svolta con -25 gradi e la seconda di giovedì è stata annullata per una vera e propria tempesta di vento. Ma la variabilità climatica lascia presagire che le condizioni di gara saranno comunque diverse da quelle trovate sinora in prova.

Nella prima e sinora unica prova cronometrata il più veloce è stato il norvegese Aksel Svindal. Dietro di lui un pacchetto di austriaci. Per l'Italia, nono tempo e sei decimi di ritardo, si è fatto vedere Cristoph Innerhofer. In pista sabato ci sarà comunque il nostro n°1 Werner Heel, reduce da una frattura alla mano destra che è stata rapidamente operata negli Usa in modo da consentirgli comunque di gareggiare. Werner e Christoph saranno le nostre punte con altre speranze riposte sul giovane altoatesino Dominik Paris che si era messo in mostra, soprattutto per il suo coraggio, nella discesa di combinata olimpica. Oltre a Svindal, austriaci e svizzeri, sarà da tenere d'occhio l'americano Bode Miller, che tutti danno in forma smagliante.

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