21 ottobre 2011

L'America's Cup veste Prada, la Luna Rossa sorgerà ancora

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Il sodalizio di Patrizio Bertelli ha sciolto le riserve sulla partecipazione alla prossima Coppa America di vela che si terrà nelle acque di San Francisco, quartier generale di Oracle. L'annuncio ufficiale verrà dato la settimana prossima a Palermo. VIDEO

FOTO: Le stranezze dal pianeta Sport

Parte da Palermo l'unica sfida italiana alla 34.a America's Cup di vela, in programma nella baia di San Francisco nel 2013, ovvero nello specchio d'acqua dei "defender" di Bmw Oracle, il team del ricchissimo Larry Ellison che ha strappato il trofeo ai rivali svizzeri di Alinghi proprio l'anno scorso, a Valencia. Luna Rossa di Patrizio Bertelli ha scelto il guidone del Circolo della vela Sicilia di Palermo, presieduto da Agostino Randazzo (la Coppa America è un duello fra club, questo non va dimenticato), per sfidare gli statunitensi, dopo un iniziale diniego alla competizione più ambita. Il gruppo Prada, che sponsorizzerà la "campagna", ha chiuso un accordo da 40 milioni, per il periodo che va dal prossimo dicembre a settembre 2013.

Sul proprio sito Prada ha annunciato il "lieto evento", che rappresenta una vera e propria svolta, dal momento che Luna Rossa era l'unico - fra i team che hanno fatto la storia del trofeo velico più famoso - a non prendere parte alla prestigiosa sfida velica. Luna Rossa ha vinto la Louis Vuitton Cup nel 2000, nel mare neozelandese, grazie alle performance di uno stratosferico Francesco De Angelis. La prossima settimana la sfida verrà ufficializzata a Palermo, nel corso di una conferenza stampa alla quale parteciperà lo stesso Patrizio Bertelli, al quale proprio non andava giù di restare fuori dall'America's Cup, dopo avere più volte annunciato di non volerne sentirne più parlare.

Nel 2007, a Valencia, erano tre i team italiani in acqua: +39, i napoletani di Mascalzone Latino e appunto Luna Rossa, che conquistò la finale della Louis Vuitton Cup, dove venne sconfitta (e male) da Emirates Team New Zealand. Adesso, grazie al Circolo della vela Sicilia, ci riprova: prossimo passo, la costruzione di un multiscafo, il cosiddetto "mostro del mare", a tutta tecnologia che ha soppiantato le barche modello Ac, forse meno spettacolari ma probabilmente più adatte alla competizione. Il problema sarà costruirlo in Italia, come vuole il regolamento. Ogni modello, infatti, deve essere costruito nel Paese di appartenenza del sodalizio al quale fa riferimento il team. E' probabile che nel team di Luna Rossa torni a far parte Checco Bruni e che chiami al proprio fianco anche il fratello Gabriele.

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