04 febbraio 2012

Hudec trionfa a Chamonix. La Vonn si conferma a Garmisch

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Jan Hudec ha vinto a sorpresa a Chamonix (Getty)

Il canadese ha vinto a sopresa nella discesa libera di Chamonix beffando Romed Baumann. La statunitense si è imposta davanti alla svizzera Nadja Kamer e alla sciatrice del Liechtenstein Tina Weirather. Ottima prestazione della Merighetti: è quinta

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Italia deludente anche nella seconda discesa di Coppa del mondo di Chamonix, con un risultato che fa il paio con quello di ieri nella gara che recuperava la libera della Val Gardena. Il miglior italiano è stato nuovamente l'altoatesino Dominik Paris con il 14/o posto esattamente come 14/o era stato ieri. Il ct Claudio Ravetto non si è mostrato sorpreso, era già tutto previsto. "Questa pista, con queste condizioni, non fa per noi", aveva detto. E così è stato.

La gara è stata vinta a sorpresa dal canadese Jan Hudec, decisamente a suo agio nel gran gelo di questi giorni. Con 16 gradi sotto zero all'arrivo e -22 alla partenza, dai 3.215 metri della pista La Verte des Houches il canadese Hudec è sbucato con il pettorale 24 in 2'03"25 quando i giochi parevano già fatti. E' stata così una beffa per l'austriaco Romed Baumann che, in 2'03"78, stava già quasi festeggiando. Terzo posto per l'altro canadese Erik Guay in 2'03"88. Il grande freddo si conferma terreno ideale per i canadesi. Per l'Italia decisamente più indietro di Paris, sono finiti anche oggi Peter Fill, 22/o in 2'05"34, Christof Innerhofer 23/o in 2'05"36, Werner Heel 34/o in 2'06"31 e Matteo Marsagli in coda alla gara con il tempo di 2'07"41.

Discesa donne
- La discesa di Coppa del Mondo di Garmisch-Partenkirchen, con una temperatura proibitiva di 22 gradi sotto zero, è stata vinta dalla statunitense Lindsey Vonn in 1.44.86: è la 50/a vittoria in carriera, la 25/esima in discesa, la 9/a stagionale. Seconda la svizzera Nadja Kamer in 1.45.27 e terza Tina Weirather del Liechtenstein in 1.45.65. Per l'Italia la migliore è stata Daniela Merighetti con un bel 5/o posto in 1.45.91. Più indietro l'altoatesina Johanna Schnarf al 16/a in 1.47.03, Elena Fanchini in 1.47.90, Verena Stuffer in 1.48.39 e Lucia Recchia in 1.48.91.

Si è gareggiato sulla difficile pista Kandahar 2, con un fondo durissimo e spesso gelato data la temperatura, molti piccoli dossi ed un complicato passaggio centrale con curve strette ed una traversa. Le atlete - con la velocità (punte di 120/km orari) la temperatura percepita è stata ulteriormente più bassa - hanno gareggiato con cerotti e maschere sul viso, proteggendosi la pelle anche con speciali creme contro il freddo. Con questa temperatura ed un fondo assolutamente secco, anche gli sci hanno giocato un ruolo importante. Domani è in programma un supergigante.

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