25 settembre 2012

Golf, Francesco Molinari "portabandiera" in Ryder Cup

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Francesco Molinari, che porta il tricolore nella selezione europea della Ryder Cup 2012

Sarà lui (alla seconda partecipazione consecutiva) a portare un po' di tricolore nella selezione europea che, da venerdì, affronterà gli Stati Uniti al Medinah Country Club di Chicago. Gli Usa hanno conquistato la coppa 26 volte contro le 12 dell'Europa

Francesco Molinari porta il tricolore nella selezione europea di Ryder Cup che, da venerdì, affronterà gli Stati Uniti al Medinah Country Club di Chicago, nell'Illinois. E' la 39ma edizione della gara considerata tra gli eventi sportivi più importanti del mondo. Il team dei dodici giocatori europei capitanato da Josè Maria Olazabal sarà composto da Molinari, alla seconda partecipazione consecutiva, dai nordirlandesi Rory McIlroy e Graeme McDowell, dagli inglesi Luke Donald, Justin Rose, Lee Westwood e Ian Poulter, dallo scozzese Paul Lawrie, dallo spagnolo Sergio Garcia, dallo svedese Peter Hanson, dal tedesco Martin Kaymer e dal belga Nicolas Colsaerts. Quest'ultimo ha avuto una delle due wild card a disposizione del capitano, che ha concesso l'altra a Poulter.

Gli americani, guidati dal capitano Davis Love III, schiereranno Tiger Woods, Bubba Watson, Jason Dufner, Keegan Bradley, Webb Simpson, Zach Johnson, Matt Kuchar e Phil Mickelson, che si sono guadagnati  l'ingresso in squadra occupando nell'ordine i primi otto posti dell'apposita classifica. Saranno affiancati da Dustin Johnson, Jim Furyk, Brandt Snedeker e Steve Stricker, gratificati con le wild card di Love III. Un solo debuttante, Colsaerts, peraltro voluto dal capitano per le sue ottime prestazioni negli ultimi due anni.

Ad aiutare Olazabal vi saranno quattro vice  capitani: il danese Thomas Bjorn, il nordirlandese Darren Clarke, lo  spagnolo Miguel Angel Jimenez e l'irlandese McGinley. Ancora una volta e' stato dimenticato Costantino Rocca in tale funzione. Love III ha  utilizzato le wild card per dare alla compagine maggior peso in fatto  di esperienza, vista la presenza di 3 debuttanti (Bradley, Dufner e  Simpson) tra i giocatori qualificati di diritto.

Sarà un torneo ad altissimo livello tecnico, perché i 24 contendenti sono entro i primi 35 classificati nel World Ranking, compresi nove dei primi dieci. Gli americani sono assetati di rivincita dopo la sconfitta maturata nel 2010 sul percorso gallese del Celtic Manor a Newport (14,5-13,5) dove nella formazione continentale giocò oltre a Francesco, anche Edoardo Molinari. Più in generale, gli Usa vogliono invertire la tendenza negativa che li ha visti sconfitti per sei volte nelle ultime otto edizioni.

Il bilancio è comunque nettamente favorevole agli americani che hanno conquistato la Ryder Cup 26 volte (25 successi e un pari da detentori) contro le 12 dell'Europa (11 vittorie e un pari  da detentrice), ma i conti veri sono quelli che partono dal 1979, perché su quanto accaduto precedentemente grava l'enorme squilibrio in cui si sono svolti i match. Dopo quella data, con l'ingresso in squadra dei giocatori del resto d'Europa, le cose sono cambiate: in questa seconda fase i continentali vantano nove vittorie (8 piene e un pari da detentori) contro sette degli avversari europei.

Si giocherà sul Course 3 del Medinah CC, il campo di gara è lungo 7.658 yards, par 72, e ha subìto alcune modifiche proprio per ospitare la Ryder Cup. Sono stati spesi 1,5 milioni di dollari per il rifacimento dei green ed è stata modificata la buca 15, che ora misura 391 yards. La formula di gara prevede quattro incontri di foursomes e altrettanti di fourballs nelle prime due giornate e dodici singoli nella terza. In palio 28 punti. In caso di parità, il trofeo rimane ai detentori.

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