21 settembre 2013

Alla scoperta di Paratore, il baby che sta incantando

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LA SORPRESA . Ha 16 anni, è uno dei dilettanti che hanno preso il via all'Open di golf. Attualmente è 9°, ha chiuso il secondo giro con 6 colpi sotto al par. Ecco chi è Renatino, nipote del latinista e sostenuto dal tifoso Claudio Amendola. Il video

Ha stupito tutti, chiudendo il secondo giro sei colpi sotto al par e piazzandosi al nono posto della classifica generale. A soli 16 anni, Renato Paratore sta stupendo tutti. È lui la vera sorpresa dell'Open d'Italia di golf. Nipote dell'illustre latinista Ettore Paratore, Renatino è cresciuto nel golf club del Parco di Roma. I suoi tifosi più accesi sono Claudio Amendola, che l'ha seguito fino a Torino, e Fiorello, assente giustificato, nonché vicino di casa.

di Luca Corsolini

Chi lo ha seguito passo passo nei primi due giri qui al 70° Open d'Italia Lindt non è il golfista che ti aspetti o lo scout piombato come un rapace sul ragazzo di diciassette anni non ancora compiuti che è la sorpresa del torneo. Renato Paratore, forse per comune passione giallorossa, ha come "guardia del corpo" l'attore Claudio Amendola. Romano, tesserato per il Golf Club Parco di Roma, nipote del latinista Paratore, Renato si è svelato per per la prima volta due anni fa a un torneo giovanile a Biella: evidentemente il Piemonte gli porta bene.

Studia al liceo linguistico e i suoi genitori ripetono che non ci saranno passaggi al professionismo fino al diploma. Ma la strada sembra proprio tracciata: nell'ambiente Paratore passa per un "garista", uno che non soffre la tensione e al contrario si esalta per il clima agonistico. La prova? Ieri ha chiuso in 66 colpi con un eagle e ben 5 birdie.
Lucido anche nel fotografare il suo gioco: "Di sicuro devo acquisire più costanza in tutte le parti del campo. Mi ha colpito la regolarità dei professionisti in gara, soprattutto nel gioco corto. Devo abituarmi anche di più al fatto che bisogna adattarsi ai cambiamenti di gioco". Intanto, se proprio c'è da ascoltare qualcuno, si rivolge a un giovane come lui: "Matteo Manassero mi dà sempre preziosi consigli e quando abbiamo occasione di provare il campo insieme, è sempre un piacere ascoltare le sue indicazioni".