22 settembre 2013

Open d'Italia, a sorpresa vince Quesne. Molinari solo 16°

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GOLF, LA CLASSIFICA FINALE - Successo del francese Julien Quesne, che porta a termine un super giro e vince con un -12 finale, davanti a Higgins e Webster. Crolla Chicco, che rovina tutto con tre bogey e un doppio-bogey. In calo anche Manassero e Paratore

La 70° edizione dell'Open d'Italia Lindt di golf non si tinge d'azzurro. Nella quarta ed ultima giornata, crolla Francesco Molinari. Il successo, a sorpresa, va al francese Julien Quesne: dopo le prime tre giornate era terzo, in nona posizione. Oggi, un giro quasi perfetto (67 colpi, 5 sotto il par) che gli ha permesso di chiudere a -12 (276), un colpo in meno rispetto ad Higgins e Steve Webster. Crollato anche Fraser, scivolato in ottava posizione.

Quesne, la sorpresa - Un giro da urlo, che era iniziato con doppio bogey alla seconda buca che sembrava estrometterlo dalla lotta per il successo. Poi il francese, classe '80, ha inanellato ben sette birdie nella buche successive. Quesne ha girato in 67 (5 colpi sotto al par), un punteggio che l'ha fatto balzare in testa e chiudere con 276 colpi, a -12. Nei giorni precedenti era stato molto regolare: -2 giovedì, -4 venerdì e -1 sabato. Per Quesne si tratta del secondo titolo personale nell'European Tour: il suo primo successo risale al 2012, quando vinse l'Open de Andalucia Costa del Sol, battendo Manassero. Per il francese un premio di 250.000 euro. Higgins e Webster, che si sono divisi la seconda piazza, incasseranno 130.000 euro a testa.

La difficile giornata di Chicco - Francesco Molinari, dopo la giornata di sabato, era secondo, ad un solo colpo da Fraser. La sua domenica, però, è stata molto complicata: ha girato in 75 colpi, ben 3 sopra il par. Una prestazione non all'altezza delle giornate precedenti. Non gli ha portato fortuna l'abbigliamento: Chicco ha scelto il giallo, il colore di Torino, per la giornata finale. Tre bogey (seconda, quinta e decima buca) e un doppio bogey (alla sedicesima) hanno minato il suo percorso, reso meno amaro dai birdie all'ottava e alla nona. Per lui sedicesimo posto finale, a cinque colpi da Quesne e il rammarico per una giornata no.

Manassero e Paratore, giornata complicata - Dopo tre giorni a livelli da big, cala il sedicenne Renato Paratore, che ha chiuso il suo Open 38esimo con un meno 4 generale (75 colpi nell'ultimo giro). Dietro di lui Matteo Manassero, sprofondato in 42ª posizione a causa di quattro bogey nelle prime otto buche: per lui -3 finale.

LA CLASSIFICA FINALE (Circolo Golf Torino, par 72)

Pos. Nome To Par Giro finale Giro 1 Giro 2 Giro 3 Giro 4 Totale colpi
1. Julien QUESNE (Fra) -12 -5 70 68 71 67 276
2. David HIGGINS (Irl) -11 -4 67 69 73 68 277
Steve WEBSTER (Ing) -11 -4 67 69 73 68 277
4. F.ANDERSSON HED  (Sve) -10 -5 73 67 71 67 278
Emiliano GRILLO (Arg) -10 -4 70 72 68 68 278
Felipe AGUILAR (Cil) -10 -1 69 66 72 71 278
Nicolas Colsaerts (Bel) -10 Par 65 71 70 72 278
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16. Francesco MOLINARI -7 +3 68 67 71 75 281
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38. Renato PARATORE -4 +3 72 66 71 75 284
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42. Matteo MANASSERO -3 +4 70 70 69 76 285