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21 gennaio 2014

Sochi si avvicina: ma se lo spirito olimpico è questo...

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Arrivo quanto meno inusuale agli europei di short track di Dresda. Non tutti sanno perdere con eleganza (Getty)

IL VIDEO . Non uno, ma due medi alzati. In faccia al rivale e a De Coubertin. Così Sjinkie Knegt, olandese dello short track, si prepara all'evento a cinque cerchi . Il gesto gli è costato la squalifica e ha fatto il giro del mondo

Povero barone de Coubertin. Proprio a pochi giorni dai Giochi invernali di Sochi, gli è toccato vedere anche questo. Non uno, ma un doppio affronto allo spirito olimpico, sotto forma di dito medio. Roba che neppure in Formula 1, dove pure ogni tanto il gestaccio scappa. Il piccolo capolavoro (di maleducazione) è opera di Sjinkie Knegt, olandese dello short track. Fosse un omaggio a Maurizio Cattelan e al dito di Piazza Affari?

Il fattaccio risale a domenica scorsa e proprio all'ultima gara - la staffetta maschile sui 5000 metri - degli europei di short track disputati a Dresda, in Germania. La sfida è Russia contro Olanda e Knegt è l'ultimo frazionista. Davanti a lui c'è Viktor Ahn, proprio quello che l'aveva sconfitto nei 500 metri individuali. E insomma, sarà stata colpa di uno dei frequenti contatti di queste gare o solo di un momento di rabbia, Knegt pare non aver preso troppo bene la nuova sconfitta.

Subito è scattata la squalifica, ma l'Olanda ha mantenuto comunque il secondo posto. Ora però, dopo l'affronto al fenomeno di casa, chissà come l'iroso pattinatore volante sarà accolto a Sochi. E chissà se per strada ritroverà un po' di spirito olimpico.


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