Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
30 novembre 2014

Ocean Race: il Team Vestas si incaglia, equipaggio in salvo

print-icon
tea

La barca del Team Alvimedica incagliata. La foto è stata scattata dall'onboard reporter del Team Alvimedica Amory Ross

TWEET e VIDEO - Stanno bene i 9 velisti della barca danese coinvolti in un incidente nella 2.a tappa da Cape Town ad Abu Dhabi. Il Volvo Ocean 65 ha urtato contro la barriera corallina a largo di Mauritius. Alle prime luci dell'alba i soccorsi LO SPECIALE


Brutta avventura per l’equipaggio del Team Vestas Wind, una delle sette imbarcazioni della Volvo Ocean Race. Durante la seconda tappa del giro del mondo in vela, da Cape Town ad Abu Dhabi, il Volvo Ocean 65 si è incagliato sulla barriera corallina nei pressi dell’isola di Mauritius, nell’Oceano Indiano. Fortunatamente nessuno dei nove velisti a bordo (otto più l’onboard reporter) è rimasto ferito. Dopo aver gonfiato due scialuppe di salvataggio, l’imbarcazione è stata raggiunta dal Team Alvimedica (altra barca in gara che era la più vicina al Vestas Wind). L’equipaggio diretto dallo skipper australiano Chris Nicholson è rimasto a bordo della barca la cui parte a poppa ha continuato ad essere investita dalle onde ed era incagliata profondamente nelle rocce, con la prua diretta verso il mare aperto. Nella collisione si sono rotti entrambi i timoni e l’equipaggio ha notato un’importante apertura nel compartimento di poppa che pure era chiuso e stagno.

Il salvataggio - Nella notte italiana (le 3:30), alle prime luci dell’alba nel territorio di Mauritius, tutti e nove gli uomini sono stati soccorsi dalla guardia costiera. I nove velisti sono stati trasportati sull’isola della Ile du Sud, che fa parte delle Cargados Carajos Shoals, conosciuta con il nome di St. Brandon e situata a 430 chilometri a nord-est di Mauritius.

"Tutto bene a bordo" - Il navigatore australiano di Alvimedica (la prima barca ad arrivare sul luogo dell'incidente per portare assistenza) Will Oxley ha spiegato: "Tutto bene a bordo, anche se bisogna dire che siamo molto scossi e emotivamente colpiti da quanto è successo. Siamo felici di poter essere stati d'aiuto e che l'equipaggio di Team Vestas Wind stia bene e speriamo di poterli incontrare il prima possibile”.

Il Ceo della Volvo Ocean Race: "Sollevato" - La preoccupazione del team danese è ora quella di organizzare un'operazione di salvataggio della barca, anche se non è chiara l'entità del danno causato dall'incidente. Knut Frostad, Ceo della Volvo Ocean Race, ha dichiarato che non sono ancora chiare le ragioni per cui l'equipaggio di Vestas ha urtato la barriera corallina ma che questo aspetto verrà esaminato a tempo debito. “Sono molto sollevato dal fatto che tutti e nove i componenti dell'equipaggio stiano bene e che nessuno sia ferito. L'incolumità fisica sempre stata la nostra priorità numero uno, da quando siamo stati informati dell'incidente. Al tempo stesso però sono molto dispiaciuto che l'incidente sia avvenuto a Team Vestas Wind, a Chris Nicholson e al suo equipaggio. E' una cosa devastante per il team, per la regata e per tutti coloro che sono coinvolti. Sono veramente vicino a Chris e al suo team e mi impegno a continuare a supportarlo”.