02 febbraio 2015

Maltempo sui Mondiali di sci, annullata la prova maschile

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Tutto pronto per i Mondiali Vail Beaver Creek, o quasi: gli organizzatori devono fare i conti con la forte nevicata che ha chiuso la pista Birds of Prey

Primi inconvenienti a Vail/Beaver Creek alla vigilia della prima gara, il SuperG donne: la prova libera femminile si è svolta in condizioni limite (miglior tempo per Stacey Cook), mentre è stata chiusa la pista uomini Birds of Prey

In attesa delle prime gare è la neve, la protagonista assoluta dei Mondiali di sci: la pista uomini Birds of Prey di Beaver Creek è stata chiusa a causa del maltempo, niente ispezione da parte dei tecnici e niente sciata libera degli atleti. Anche se in condizioni limite, con oltre due ore di ritardo si è svolta invece la prova femminile in vista della discesa iridata di venerdì prossimo. La più veloce è stata la statunitense Stacey Cook in 1.48.16, secondo tempo ex aequo per Lara Gut e Ragnhild Mowinckel. Quarta la statunitense Lindsey Vonn in 1.48.78. La migliore delle sei azzurre iscritte alla prova è stata Nadia Fanchini, 17esima.

Vonn all'attacco -
Il supergigante donne sarà la prima vera grande vetrina per Lindsey Vonn, quella che si può ormai definire la più grande sciatrice di tutti i tempi. La campionessa statunitense - quattro Coppe del mondo, un oro e tre argenti mondiali oltre a un oro olimpico - ha da poco raggiunto le 64 vittorie in Coppa del mondo e in tutte le discipline: mai nessuna era riuscita a tanto. In più gioca in casa, non solo perché si gareggia negli Stati Uniti, ma perché Lindsey vive proprio a Vail. Due anni fa, ai Mondiali di Schladming, la bionda fuoriclasse si infortunò proprio durante il supergigante. Una rottura dei legamenti di un ginocchio, ripetuta per di più mesi dopo, la tenne lontana dalle gare per più di un anno, impedendole di partecipare alle Olimpiadi di Sochi.

Quattro azzurre in pista -
Puntano a sorprendere le ragazze del quartetto azzurro: Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia. Sulla carta non hanno molte chance: in questa stagione in supergigante Nadia Fanchini è stata al massimo quinta e Merighetti settima, entrambe a dicembre in Val d'Isere. Inoltre, Merighetti è reduce dall'infortunio, la frattura della mandibola, riportata il 19 gennaio scorso cadendo nel supergigante di Cortina. Ma ogni gara fa storia a sè e i Mondiali tirano fuori dagli atleti motivazioni specialissime.

Miller ottimista -
Tra gli uomini, sembra che il campione statunitense Bode Miller sarà in gara mercoledì nel supergigante. Lo ha annunciato lo stesso atleta - 37 anni, cinque ori Mondiali e 33 vittorie in Coppa del mondo - che nel dicembre 2011, proprio a Beaver Creek, ottenne l'ultimo successo vincendo una discesa. Ancora incerta è invece la presenza in gara del norvegese Axel Svindal, altro atleta reduce da un infortunio, ma presente ai Mondiali, e che non ha ancora gareggiato in questa stagione.

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