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13 marzo 2015

Venti troppo forti, Pam il ciclone frena la Volvo Ocean Race

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Il ciclone Pam ferma la Volvo Ocean Race (foto da Twitter)

Rinviata la partenza della quinta tappa del giro del mondo in barca a vela. "Non si partirà prima di martedì 17 marzo", ha detto il Ceo della manifestazione Knut Frostad. L'in-port race resta fissata invece per sabato

Il ciclone Pam frena la Volvo Ocean Race. Sarebbe dovuta partire domenica 15 marzo da Auckland, la flotta del giro del mondo. Arrivo fissato in Brasile ad Itajai. Invece, i venti attorno ai 200 chilometri orari, registrati nell’area, hanno spinto gli organizzatori ad un altro rinvio della partenza della quinta tappa. Il meteo sarebbe stato in rotta di collisione diretta con la flotta nelle ore successive allo start e, come dichiarato dal Ceo della regata Knut Frostad in una conferenza stampa, gli organizzatori non hanno avuto altra scelta se non di decidere di posticipare di almeno altre 24 ore. “Questo tipo di situazione meteo è molto rara, per la regata e anche per la Nuova Zelanda. Non si partirà prima di martedì e stiamo pensando a uno start nel pomeriggio o nella serata. Per ora questo è il programma”.

Gli skipper d’accordo - La decisione definitiva sarà resa nota entro le 18 di domenica ad Auckland (le sei del mattino in Italia). Tutti gli skipper si sono detti d'accordo con la decisione di tenere in porto la flotta per almeno altri due giorni. “Era la decisione giusta”. Ha detto il veterano Bouwe Bekking, skipper di Team Brunel. “Tutti noi skipper lo abbiamo detto subito: bisogna rinviare la partenza”.

L’In-Port Race ci sarà - Gli organizzatori hanno comunque sottolineato che il programma della New Zealand Herald In-Port Race non varia e la regata fra le boe si terrà regolarmente sabato 14 alle ore 14 (locali, le 2 di questa notte in Italia) e che si spera che l'appassionato pubblico neozelandese accorra in massa per assistere allo spettacolo. Inoltre, tempo permettendo, si è pensato di organizzare una in-port race di lunghezza simile per domenica con una finalità benefica. Il team vincitore infatti, riceverà un assegno da 10mila dollari neozelandesi che potranno essere donati a un'istituzione a sua scelta. Knut Frostad ha sottolineato che con l'arrivo del ciclone Pam questa regata potrebbe non venire disputata ma che è un tentativo per dare al pubblico di Auckland e agli sponsor un'ulteriore opportunità. La decisione finale verrà presa sabato entro le 18 locali (le sei del mattino ora italiana). “E' al limite di quello che consideriamo sicuro e prudente ma continueremo a tenere sotto controllo la situazione per prendere una decisione”, ha detto Frostad.

Il punto del metereologo - "Il ciclone Pam investirà il nord della Nuova Zelanda fra domenica sera e lunedì mattina", ha spiegato il meteorologo della regata Gonzalo Infante. "La coda sud-occidentale passerà sul Race Village di Auckland con venti fino a 60 nodi e una forte possibilità di pioggia intensa, che potrebbe causare inondazioni". Per questo l'organizzazione della Volvo Ocean Race ha anticipato i lavori di smobilitazione delle strutture del porto che potrebbero essere a rischio con venti superiori ai 120 chilometri orari.

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