01 aprile 2015

Schwazer si rimette in marcia: "Ci riprovo grazie a Donati"

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Il marciatore presenta, in una conferenza stampa a Roma, la sua collaborazione con il paladino antidoping Sandro Donati: "Senza di lui non sarei mai tornato. Ho scelto lui per la sua credibilità. Voglio essere rivalutato"

L’ex campione squalificato fino al 29 aprile 2016 per doping, che cerca il rilancio e una nuova vita nel suo sport, e il paladino dell’antidoping. Insieme. Alex Schwazer e Sandro Donati hanno presentato in una conferenza stampa alla Federazione nazionale della stampa a Roma, la loro collaborazione. L’obiettivo è rimettersi in marcia per Rio 2016. “Ho scelto il professor Donati per le sue battaglie decennali contro il doping e la sua grande credibilità. Lo ringrazio, senza di lui non so se sarei tornare a correre. Ho dato disponibilità a tutto. Quello che mi diranno di fare lo farò”.

"Non temo di fallire” -
"Se temo di fallire? Non ho questa paura, trovo molto più triste finire così, perché so che ho vinto le mie gare più importanti senza doping. Già alla prima gara sarò più motivato di quando andai a Londra". Non vede l’ora di ricominciare: “Sono stati due anni difficili, a dir poco. Tutto quello che non è vittoria non basta. Sarò molto contento quando potrò fare di nuovo la mia prima gara con il pettorale”.

"Voglio essere rivalutato"- "
Male che vada, a fine aprile 2016 posso tornare alle gare - sottolinea -, sono fortunato se faccio certi tempi, posso dire di riuscirci. Questa collaborazione non è stata pensata per avere un guadagno ma solo credibilità quando tornerò. Quando non mi dopavo, anche io non ero tanto felice quando un dopato rientrava nel giro. L'idea mia è tornare alle gare, sfidare il tempo e il cronometro, ma dando anche all'opinione pubblica la possibilità di valutarmi come tutti gli atleti".

"Pronto a testimoniare per Carolina" -
"Mi dispiace per lei. Se sarò chiamato a Losanna per testimoniare io ci andrò senza problemi”, ha aggiunto Schwazer in merito alla posizione della sua ex fidanzata Carolina Kostner - squalificata un anno e quattro mesi per complicità nella sua positività - che si è ora appellata al Tas di Losanna. "Spero che anche per lei questa situazione finisca presto e che tutti due possiamo guardare con ottimismo al futuro".

Don Ciotti: "Una buona notizia" -
"Sandro Donati che allena Alex Schwazer è una bella notizia. E' un progetto di cui Libera è felice di farsi garante anche per la sua forza simbolica, una forza che speriamo induca altri atleti a uscire dall'ombra, denunciare, riconquistare la propria dignità e libertà". Così don Luigi Ciotti, in occasione dell’inizio del progetto che unirà Alex Schwazer, il marciatore altoatesino squalificato perché trovato positivo all’eritropoietina e Sandro Donati, paladino della lotta al doping da molti anni attivo in Libera. L'obiettivo consentire a Schwazer la partecipazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016. "La collaborazione tra Sandro Donati ed Alex Schwazer può rappresentare davvero un punto di partenza, la base di una marcia dove la tecnica e l'etica, il bene e il bello vanno finalmente di pari passo e lo sport torni a essere un fatto umano, la grande avventura di chi insegue i propri sogni senza dimenticare i propri limiti".

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