11 novembre 2015

La rinascita di Phelps: "Non volevo più vivere, ora sono al top"

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Il campione statunitense confessa a Sport Illustrated di aver superato la depressione causata dall'arresto nel 2014 per guida in stato di ebrezza: "Ho passato un momento nero della mia vita, ho dovuto imparare a prendermi cura di me: fisicamente non sono mai stato meglio"

Fa rumore la confessione del più grande nuotatore di sempre, Michael Phelps. In un'intervista al settimanale americano Sport Illustrated, il campione statunitense rivela: "Ho passato un momento davvero nero della mia vita, non volevo più vivere". Il riferimento è all'arresto nel 2014 per guida in stato di ebrezza, con la conseguente squalifica che gli ha fatto saltare i Mondiali di Kazan.

"Mai stato meglio" - Phelps (che in piscina ha vinto più di tutti: 22 medaglie olimpiche, 18 d'oro) confessa di aver ricominciato tutto da zero grazie alla riabilitazione: "Ho dovuto imparare a prendermi cura di me, fisicamente non sono mai stato meglio". Lo statunitense, che si sta allenando in vista delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, è solo l'ultimo esempio di tanti campioni alle prese con il "mal di vivere" che raccontano poi di aver ritrovato la luce.

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