19 dicembre 2016

Carlo Vanzini: "Tomba, un poeta della neve"

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Oggi il più grande sciatore italiano di tutti i tempi compie 50 anni. Tantissimi gli omaggi: ecco il ricordo personale del volto della Formula 1 su Sky Sport. Un ritratto di un uomo capace di emozionare e di emozionarsi

Ricordo le Tombiadi a Sestola dopo le Olimpiadi di Calgary: Tomba è accolto come un eroe dopo aver vinto due medaglie d'oro. Io ragazzino che sognavo di diventare un giorno forte come lui, gareggiavo in quelle gare. Un'emozione. Ma l'emozione più forte è capire il suo talento guardandolo sciare da vicino.. Ricordo di essere andato a vedere i primi scendere c'era un dosso dove tutti saltavano e si facevano sorprendere... Lui no, incollato alla neve, l'unico a non staccare gli sci e a non perdere tempo. E' un poeta della neve e un maestro della precisione, grazie a una classe senza precedenti. 

Un campione capace di emozionarsi - 27 febbraio 2010, Vancouver: Alberto ha già smesso da un po' ma è sempre il più ricercato da tutti, anche quando gli attesi protagonisti sono altri. Dopo tante emozioni che ci ha regalato quando in azione c'era lui, e al traguardo non si aspettava che lui, ecco che al traguardo questa volta è lui ad aspettare. Aspetta Razzoli, suo conterraneo: sono passati 22 anni esatti dopo la sua medaglia d'oro di Calgary, ancora una volta in Canada. "Razzo" vince l'oro come Alberto e l'emozione che non ti aspetti, te la regala ancora lui con le sue lacrime. Non l'avevo mai visto piangere quando vinceva, straordinario vederlo emozionato così perché in quella discesa di "Razzo" ha rivissuto le sue, di emozioni. E forse più di allora le ha ritirate fuori per rivivere in un lampo la sua storia. La storia di noi italiani amanti dello sport. Grazie Alberto.

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