24 febbraio 2017

Combinata, a Crans Montana vince Federica Brignone

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L'azzurra si aggiudica la combinata in Svizzera, festeggiando il secondo successo stagionale. Alle sue spalle la slovena Stuhec e l’austriaca Kirchgasser. La squadra statunitense decide di non gareggiare, a causa delle scarse condizioni di sicurezza della pista

Archiviati i deludenti Mondiali di St. Moritz, l'Italia ha ritrovato il sorriso in Coppa del mondo. Federica Brignone, con un'eccellente prova di slalom dopo essere stata seconda in superG, ha vinto infatti in 1'56"09 la combinata n.1 di Crans Montana. Si tratta del suo secondo successo stagionale, il quarto in carriera, in cui vanta anche 4 secondi posti e 7 terzi posti, oltre ad un argento ai Mondiali del 2011 a Garmisch. Hanno concluso la gara alle spalle dell'azzurra Federica  Ilka Stuchec (1'57"10) e l'austriaca Michaela Kirchgasser (1'57"25).

Decisiva una manche di slalom incredibile: "E' un pendio molto ripido e questo mi piaceva. Non è stato uno slalom da combinata, ma più normale. Ho attaccato ed è andata bene. Ho fatto il massimo, come sempre: è questo il mio segreto", ha dichiarato l'azzurra.

La polemica - Inizio problematico: le atlete hanno effettuato la ricognizione nella nebbia, e la gara è partita su una neve resa molle dalle alte temperature. Le prime a scendere (Stuhec-Worley-Feierabend), sono uscite nello stesso punto, così la FIS ha deciso di abbassare la partenza e posticipare la gara. Tranne le americane, che in blocco e per denuncia della Vonn, hanno deciso di rinunciare alla gara per le scarse condizioni di sicurezza. "Ho già avuto abbastanza infortuni, non ho bisogno di rischiare ancora. Il problema è che molte volte le nostre opinioni vengono prese come dei piagnistei. E' un peccato che la Fis non ci ascolti".

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