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10 febbraio 2009

"Storie di neve", un affascinante viaggio sulle Alpi

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Gian Luca Donato, giornalista di Sky Sport

GIAN LUCA DONATO, l'autore del programma su SKY Sport, ci racconta gli 8 episodi dedicati alle più importanti località alpine e alle memorabili imprese degli atleti, dai Giochi Olimpici di Cortina 1956 a quelli imminenti di Vancouver 2010

Un viaggio tra passato, presente e futuro. "Storie di neve", in onda su SKY Sport a partire dal 12 febbraio per 8 episodi, è un racconto che vuole unire i Giochi Olimpici di Cortina 1956 con quelli ormai prossimi di Vancouver 2010.  Il viaggio attraverso 8 delle più importanti località alpine e appenniniche per raccontare, attraverso le storie e i personaggi, alcuni aspetti delle discipline invernali, e non solo quelle olimpiche. SKY, la televisione olimpica dal prossimo 2010, comincia anche con questo viaggio il proprio cammino prossimi Giochi Olimpici invernali di Vancouver, i primi che trasmetterà integralmente, cominciano a raccontare un po’ di neve. Lo sci e i suoi fratelli tra passato e futuro, tra immagini, parole e musica. Il passato è ricordo, il presente è energia, il futuro è sogno.

I personaggi e i luoghi racconteranno la trasformazione degli sport della neve dai Giochi Olimpici di Cortina alla prossima edizione canadese. Le immagini e la musica accompagnano i ricordi e le curiosità dei personaggi e dei luoghi. Le storie ed i ritmi descriveranno invece alcuni aspetti curiosi e coinvolgenti degli sport della neve. Si parte da Cortina, nel ricordo dei Giochi del ’56, dalla legenda di Eugenio Monti ai ricordi di Christian Ghedina e Daniela Ceccarelli, due modi diversi di amare i Giochi Olimpici. La Val di Fiemme, culla italiana dello sci nordico, rivive l’emozione delle staffette di Lillehammer e Pragelato con Vanzetta e Zorzi. In Alta Badia i segreti della magica Gran Risa si contaminano con i brividi del freeride tra le Dolomiti e i lanci della Folgore sulle vette dei Monti Pallidi.

La Val Gardena, accanto al moloch Sasslong, i cui segreti non hanno mai conquistato i valligiani Runggaldier e Perathoner, offre invece le confidenze di Isolde Kostner e di Carletto Senoner, oro a Portillo in slalom nell’ormai lontano 1966. A Bormio, dietro i pepati racconti di Mario Cotelli, nasce il fenomeno azzurro dello short track, grande speranza per Vancouver. La maestosità del Monte Bianco, che sovrasta Courmayeur, fa da chioccia alle giovanissime leve delle discipline alpine, mentre Marco Albarello ricorda vent’anni di fondo del silenzio infinito della Val Ferret. Non manca infine una spruzzata di Appennino, per cercare di raccontare inediti di due fenomeni dello sport azzurro: Zeno Colò e Alberto Tomba; quest’ultimo sempre personaggio e sempre capace di entusiasmare soprattutto i più giovani.

Il viaggio finisce per il momento in Piemonte, nelle aree illuminate dalla fiaccola olimpica del 2006. Armin Zoeggler, signore dello slittino, non può essere migliore anfitrione per raccontare come gli impianti di Torino, Pragelato, Bardonecchia, Cesana siano ancora pieni di energia e di eventi. Un sistema organizzativo che non si vuole fermare a quei magnifici Giochi Olimpici di tre anni fa. Questo viaggio, un'idea di Gian Luca Donato, giornalista di SKY Sport, è raccontato dalla voce dei protagonisti, accompagnati dall’energia di Camilla Ronchi. Dal 12 febbraio su SKY Sport 2 e 3.

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