user
14 febbraio 2018

Qualificazioni Eurobasket donne 2019: Italia show, Macedonia dominata 93-33

print-icon
ita

L'Italia di coach Crespi ha battuto la Macedonia a Pavia (Foto Twitter Italbasket)

Nessun problema per le Azzurre, che in un PalaRavizza esaurito non lasciano scampo alle avversarie e conquistano la seconda vittoria consecutiva dopo quella con la Svezia. Cinque giocatrici in doppia cifra, in cui spiccano i 21 punti di Zandalasini e i 20 di Sottana 

ITALIA, L'IMPRESA IN SVEZIA

L’Italia fa il suo dovere e batte 93-33 la Macedonia nella quarta partita di Qualificazione all’Europeo 2019. Le Azzurre hanno letteralmente sommerso di canestri la malcapitata avversaria, capace di segnare il primo punto dopo oltre 7’ di gioco, quando erano già sotto di oltre 20 punti, per un match mai iniziato (7 punti segnati complessivamente dalle ospiti tra primo e ultimo periodo). In un PalaRavizza di Pavia tutto esaurito, da segnalare la grande intensità difensiva della squadra di coach Crespi, che non ha mai mollato nemmeno una volta messa in archivio la pratica. A dominare sono state le solite Zandalasini (21 punti), Sottana (20), Andrè (12+11 rimbalzi) e Francesca Dotto (12 e 6 assist). L’Italia, al secondo successo consecutivo dopo quello di sabato in Svezia, resta così in testa al girone H con un record di 3-1, miglior viatico possibile in vista dell’ultima finestra di qualificazione prevista per il prossimo novembre, quando ci giocheremo il pass per l’Europeo con la trasferta in Croazia e nel match in casa con la Svezia. Le squadre già certe di giocare l’Europeo sono solo Serbia e Lettonia, ovvero i due Paesi ospitanti. In palio rimangono altri 14 posti: si qualificano le prime classificate degli otto gironi e le sei migliori seconde.

Il racconto del primo tempo

Coach Crespi sceglie di partire con Dotto, Sottana, Zandalasini, Cinili e Andrè, ovvero con lo stesso quintetto visto in Svezia. Cecilia parte subito forte, con una tripla e un gioco da tre punti che mandano il delirio il pubblico pavese, tutto per la nativa di Broni (6-0 al 2'). La Macedonia fatica anche solo a tirare (0/5) e Francesca Dotto e Andrè scrivono 10-0 dopo 3' che costringe il coach ospite a chiamare un frettoloso time-out. La difesa delle Azzurre è come al solito da manuale, Andrè domina sotto i tabelloni (già 5 rimbalzi) e quando si sblocca anche Sottana con sei punti e un assist per l'amica Zanda, l'Italia vola 18-0 a metà periodo. Paris sbaglia anche due liberi, con la Macedonia in totale confusione e a secco di punti per oltre 7': Dotto appoggia il layup del 21-0. Il primo canestro delle macedoni fa esultare anche il pubblico del PalaRavizza, che si gode una Zandalasini già in doppia cifra (23-2). Nikolikj, classe 2002, segna ancora per la Macedonia, ma l'Italia è già scappata a fine primo quarto (25-4 al 10'). Coach Crespi mette sul parquet le seconde linee, ma è ancora la campionessa WNBA con sei punti di fila e mantenere il divario oltre i 20 punti di margine (31-10 al 12'). Dotto e Sottana ricacciano la Macedonia a -27 (39-12 al 15'), ma è sempre la difesa il capolavoro azzurro, come dimostrano il 4/15 dal campo e le 11 palle perse delle giallorosse. La circolazione dell'Italia è da insegnare nelle scuole basket, la grinta è la stessa del primo minuto: Andrè (8 punti e 10 rimbalzi in 13') domina la gigante Paris sotto i tabelloni e ci regala il 45-14 al 18'. Anche Cinili si iscrive a referto, ma è Dotto (13 punti) a far scollinare quota 50 alle azzurre ancora prima dell'intervallo lungo, a cui le Azzurre arrivano avanti 56-19. Imbarazzanti le statistiche a cui sono state costrette le macedoni, che chiudono con il 28% dal campo e 16 palle perse. 

Il racconto del secondo tempo

La ripresa comincia sulla falsariga della prima frazione, con palla persa dalla Macedonia, assist di Dotto per la tripla di Zandalasini che ci regala il +40 (59-19 al 22'). Il primo momento di appannamento azzurro del match è risolto con la solita difesa e da Sottana, che con una rubata si guadagna l'antisportivo capitalizzato per il 66-24 (25'). Coach Crespi regala minuti anche a Ercoli e a Masciadri (presenza numero 192 con la maglia azzurra), ma è la Macedonia a mettere in piedi il primo strappo in proprio favore grazie alla capitana Mitravisonik, rientrando sul 66-30 e costringendo il ct azzurro al time-out. Anche Masciadri si iscrive a referto con la specialità della casa, ovvero con la tripla del 71-30, punteggio con cui l'Italia arriva all'ultimo mini riposo. Zandalasini torna da un lungo riposo ma è ancora calda come una stufa, prima che sette punti di fila di capitan Masciadri (1700 punti in carriera in Nazionale) e il primo canestro di Caterina Dotto e Nicolodi portino le padrone di casa a +59 (89-30 al 36'). Crespi svuota la panca, regalando la meritata standing ovation a Zandalasini, che esce dal campo con 21 punti (9/16 dal campo) e 4 assist, tra cui una chicca dietro la schiena da spellarsi le mani. Si finisce in scioltezza fino al 93-33 finale, nel tripudio dei quasi 3mila del PalaRavizza: un ulteriore passo verso l'Europeo 2019 è stato fatto. 

Petrucci: "Crespi sta facendo un grande lavoro"

Sulle tribune del PalaRavizza c'era anche il Presidente della Fip, Gianni Petrucci: "Quello che noto in queste partite che anche la panchina è stupenda, questa è la differenza. Anche chi non gioca incita le compagne, è una gran cosa, che fanno solo i gruppi uniti - ha detto Petrucci all'intervallo del match contro la Macedonia ai microfoni di 'Sky Sport' -. Dopo la sconfitta con la Croazia c’era un po’ di preoccupazione, ma la vittoria in Svezia ci ha tranquillizzato. Le giovani si sono inserite alla grande, questo è un bel gruppo. Siamo sulla buona strada, anche se il cammino è ancora molto lungo. La delusione dell’ultimo Europeo non l’ho ancora digerita, quello contro Zandalasini è stato un fallo inventato. Avevo augurato all'arbitro di non dormire quella notte, penso che non avrà dormito davvero. La Nazionale maschile? Pianigiani ha fatto un grande periodo, Messina lo adoro ma coach Sacchetti sta facendo un grande lavoro, anche dal punto di vista umano”. 

Risultati, calendario e classifica del girone H


11 novembre 2017
Macedonia-Italia 52-61; Croazia-Svezia 54-57

15 novembre 2017
Italia-Croazia 71-83; Svezia-Macedonia 91-51

10 febbraio 2018
Svezia-Italia 47-69; Macedonia-Croazia 47-108

14 febbraio 2018
Italia-Macedonia 93-33; Svezia-Croazia

17 novembre 2018
Croazia-Italia; Macedonia-Svezia

21 novembre 2018
Italia-Svezia; Croazia-Macedonia

Classifica
Italia 3-1; Svezia e Croazia 2-1, Macedonia 0-4

Qualificazioni europei 2019: super Italia, Svezia ko 69-47

LE ULTIME NOTIZIE DI SKYSPORT

I PIU' VISTI DI OGGI
I più visti di oggi