01 ottobre 2008

Ancelotti verso Zurigo: il periodo nero è passato

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mil

Ma ''come si fa presto a uscire da periodi difficili, si fa anche presto a tornarci dentro''. Per questo, Carletto non vuole rischiare nessuna brutta figura giovedì, quando il Milan cercherà il passaggio nel girone di Coppa Uefa. LE FORMAZIONI

"Il periodo nero è passato", ma "come si fa presto a uscire da periodi difficili, si fa anche presto a tornarci dentro". Per questo, Carlo Ancelotti non vuole rischiare nessuna brutta figura domani a Zurigo, dove il Milan cerchera' il passaggio nel girone di Coppa Uefa, forte del 3-1 dell'andata.

Proprio da quella vittoria è iniziata la 'resurrezione' della sua squadra che poi non si è più fermata, aggiungendo altri tre successi in campionato. Nel giro di due settimane, "è cambiato molto l'umore" e, da allenatore in difficoltà, Ancelotti è tornato a essere un allenatore vincente e tranquillo. Ma è il primo a sapere che quella di giovedì è la classica partita contro un avversario più debole e con un risultato da conservare che nasconde molte insidie. Per questo, spiega che "l'attenzione deve essere moltiplicata" e allontana ogni ipotesi di massiccio turn-over "perché bisogna stare attenti a questa partita ed evitare pericoli e rischi".

D'altronde, è l'amministratore delegato Adriano Galliani a chiarire qual è il vero male del Milan, anche in ottica campionato: "Da due anni e due mesi non abbiamo continuità. Quindi, se vogliamo vincere il campionato, dobbiamo capire che contro Genoa e Cagliari dobbiamo giocare esattamente come contro l'Inter. Abbiamo vinto contro le due squadre per ora più forti d'Italia, cioè Lazio e Inter, facendo le due partite migliori. Qualche motivo ci sarà".

Nessuna aria da scampagnata, quindi, in terra svizzera: Galliani ribadisce per l'ennesima volta che "la priorità è vincere lo scudetto", ma aggiunge subito che "è importante andare avanti in Uefa, superare il turno e fare il girone, perché anche se è una coppa meno importante della Champions, non bisogna snobbarla ma cercare di vincerla, giocando con la medesima professionalita"'. E poi c'è il 'fattore notturna' a dare ottimismo all'ambiente rossonero: "Siamo belli di notte - spiega Galliani - due partite di giorno e zero punti, quattro partite di notte e dodici punti. Meno male che domani e a Cagliari giochiamo di notte...".

Nello stadio Letzigrund, che ha visto l'Italia di Donadoni pareggiare con la Romania e battere la Francia all'ultimo Europeo, "sarà una partita diversa rispetto a due settimane fa - prevede Ancelotti - Loro cercheranno di recuperare lo svantaggio e questo ci può anche avvantaggiare". Il 3-1 dell'andata e soprattutto il valore dello Zurigo sembrano escludere grossi colpi di scena, ma la squadra di Challandes è in crescita nel suo campionato e non è proprio il caso di sottovalutarla: "La Coppa Uefa è diversa, purtroppo. Però - conclude Ancelotti - dobbiamo avere forza e consapevolezza per vivere bene queste partite che sulla carta sono abbordabili ma poi i pericoli sono sempre dietro l'angolo". Tra i protagonisti annunciati Ronaldinho che dopo il gol-vittoria del derby si è guadagnato il posto da titolare: intanto il brasiliano è stato ospite della trasmissione 'Paperissima-errori in tv' che andrà in onda il 17 ottobre e tra gaffe tutte dedicate al mondo del calcio, il campione rossonero ha scherzato con i conduttori Jerry Scotti e Michelle Hunziker.

Le probabili formazioni di Zurigo-Milan: Zurigo (4-4-1-1): 1 Leoni, 13 Stahel, 30 Tihinen, 21 Barmettler, 15 Stucki, 14 Djuric, 7 Aegerter, 23 Abdi, 10 Tico, 12 Alphonse, 29 Hassli. (32 Guatelli, 2 Lampi, 3 Challandes, 11 Nikci, 26 Buchel, 24 Ladner, 8 Tahirovic). All. Challandes. Milan (4-3-1-2): 1 Dida, 15 Zambrotta, 4 Kaladze, 25 Bonera, 77 Antonini, 23 Ambrosini, 84 Flamini, 5 Emerson, 22 Kaka', 76 Shevchenko, 80 Ronaldinho. (16 Kalac, 3 Maldini, 18 Jankulovski, 36 Darmian, 8 Gattuso, 10 Seedorf, 7 Pato). All. Ancelotti. Arbitro: Damir Skomina (Slovenia)

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