13 ottobre 2008

L'Italia alza la diga: ''Non si passa, vogliamo vincere''

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Zambrotta ha ritrovato lo smalto dei tempi migliori

QUALIFICAZIONI MONDIALI. Zambrotta e Chiellini, due pilastri della solida retroguardia azzurra, segnano la via: ''Dobbiamo dare continuità ai risultati. I giovani? Facile inserirsi in questo gruppo''

Solidità difensiva - La gara contro il Montenegro rappresenta uno snodo fondamentale per la Nazionale in vista di una possibile fuga nel girone. Una vittoria consentirebbe agli azzurri di vivere serenamente le prossime gare di qualificazione, dunque, la sfida di Lecce assume connotati fondamentali. Importante sarà riconfermare quanto di buono fatto contro la Bulgaria, in particolare riaffermare una solidità difensiva e accompagnarla a una migliore capacità realizzativa. Giorgio Chiellini e Gianluca Zambrotta rappresentano due dei pilastri della retroguardia dell'Italia. Sono proprio loro ad analizzare la situazione e a commentare la validità dell'avversario, pericoloso in avanti grazie alla presenza della punta della Roma Mirko Vuicinic: "Si tratta di un attaccante di grande valore - ha spiegato Chiellini - Non bisognerà concedere nulla". Ed ancora: "La Bulgaria ha un potenziale tecnico migliore rispetto al Montenegro, ma dovremo impegnarci molto per conservare il primato in maniera sicura e per dare continuità ai nostri già positivi risultati".

Vogliamo rivincere - Gianluca Zambrotta, tornato su grandi livelli, invece, esalta l'unità di un gruppo che Lippi sta pian piano riforgiando in vista dell'appuntamento in Sudafrica: "Il nostro ct - ha spiegato - sta lavorando su un progetto biennale che dovrà portarci ai Mondiali del 2010. Il tempo per inserire altri talenti del nostro calcio non manca. Ci sono tanti giocatori interessanti, proprio come quelli che si sono uniti a noi per questo doppio impegno con Bulgaria e Montenegro. L'importante, però, è che ci sia una struttura forte accanto a questi elementi giovani. Il gruppo c'è sempre stato, noi 'vecchi' vogliamo provare a rivincere il Mondiale".

Giovani per il futuro - "Intanto abbiamo sette punti, un bottino che può essere considerato soddisfacente. A Sofia volevamo vincere, ma anche il pareggio puo' andar bene. Adesso, però, giocheremo in casa e davanti ai nostri tifosi, vogliamo assolutamente vincere. Anche perché con una vittoria mercoledì, il pari di Sofia assumerà maggior valore. Sarà difficile, ma abbiamo le armi e gli uomini giusti per centrare la terza vittoria di queste qualificazioni". Lippi deve fare i conti con qualche problema di formazione, De Rossi e Gattuso non sono al meglio, ma le alternative non mancano e i nuovi innesti offrono ampie garanzie. "I giovani che sono stati inseriti come titolari se la son cavata brillantemente. Per loro - ha detto ancora - è stato facile integrarsi con il gruppo. E ciò può essere considerato di buon auspicio per il futuro di questa nazionale".

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