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07 novembre 2008

Silvestre: cari Red Devils, quest'anno voglio vincere io

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Silvestre, roccioso difensore centrale dei Gunners, cerca rivincite

L'INTERVISTA. Il difensore centrale dell'Arsenal presenta la supersfida col Man U di sabato 8 novembre. E su ESPN Classic (canale 216 di Sky, ore 12.45 e 13.15) due fantastiche sintesi di Arsenal-Manchester United (stagioni 2004-2005 e 2006-2007)

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Mikael, la prima domanda è d’obbligo e riguarda il tuo trasferimento dal Manchester United all’Arsenal: perchè hai scelto proprio i Gunners?

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Perchè no?. E’ stato un grande privilegio trascorrere nove anni al Manchester United, così come sarà un grande privilegio giocare nell’Arsenal. Sono due grandi squadre".

Il fatto di trovare nell’Arsenal molti giocatori francesi ha influito sulla tua scelta?
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Non molto. Il francese mi ha aiutato soprattutto con il tecnico Arsène Wenger (francese pure lui, ndr). Questo ha reso le cose più semplici".

Sei ancora in contatto con i tuoi ex compagni di squadra?
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Si, naturalmente. Durante i nove anni trascorsi a Manchester ho instaurato vere amicizie. Sono ancora in contatto non solo con i miei ex compagni, ma anche con lo staff della squadra e con gli amici conosciuti fuori dal campo".

Cosa ti ha detto Ferguson quando gli hai comunicato che saresti passato all’Arsenal?
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Mi ha semplicemente augurato buona fortuna e mi ha detto che sarà sempre disponibile in caso di necessità. Chiaramente non era felice per la mia partenza, ma dopo nove anni di fedeltà allo United ha compreso i motivi della mia scelta".

Lo vedrai ancora sabato 8 novembre quando giocherete contro il Manchester United. Dì la verità, non vedi l’ora che venga quel giorno
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Si. E’ la prima data che ho segnato nella mia agenda a inizio stagione. Sarà sicuramente un giorno particolare. La storia del calcio è piena di giocatori che hanno affrontato da ex la squadra in cui avevano militato per anni. Non sono preoccupato per questo".

Anche se giocherete in casa, che accoglienza ti aspetti dai tifosi del Manchester United?
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Veramente non saprei. C’è una grande rivalità tra le due società, spero sia una bella partita. Ma sono sicuro che buona parte dei mie ex sostenitori mi accoglierà bene".

E’ da poco che sei all’Arsenal. Ci puoi dire già quali differenze ci sono tra Sir Alex Ferguson e Arsène Wenger?
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Credo sia troppo presto per parlare di differenze. Ci sono però alcuni punti di contatto tra di loro: sono entrambi due manager di successo a capo delle loro squadre da molti anni. Sono sicuro che Sir Alex e Arsène Wenger avrebbero avuto successo anche al di fuori del calcio. Grazie alle loro qualità manageriali riescono a gestire un gruppo di 20-25 giocatori di grande qualità. Non ci sono molti allenatori in grado di farlo. Questo è quel che mi sorprende più di loro".

In questo periodo l’Arsenal è stato criticato per il reparto difensivo, reo di aver subito troppi gol su calcio d’angolo
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Non ho ancora avuto modo di parlarne con l’allenatore. Sicuramente abbiamo subito troppi gol su calcio d’angolo in questo avvio di stagione. Dobbiamo essere più concentrati in occasione dei calci piazzati, solo così possiamo migliorare".

Per essere un difensore, a soli 31 anni, ti possiamo considerare ancora giovane. Ma all’Arsenal, circondato da compagni di reparto ancora più giovani, ti senti un po’ “datato”?
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No, tutt’altro. Mi sento più giovane. Saper di essere il meno giovane del gruppo non cambia il mio modo di comportarmi quotidianamente".

Al Manchester hai visto da vicino molti giovani giocatori, tra questi Cristiano Ronaldo è sicuramente il più famoso. Tra i giovani dell’Arsenal pensi ci possa essere qualcuno che possa diventare un domani una stella del calcio mondiale?
"Nell’Arsenal ci sono giocatori molto forti come avete potuto constatare nel match vinto contro lo Sheffield United in Carling Cup (giocato lo scorso 23 settembre, ndr). La squadra è ricca di talenti, ci sono molti giovani che stanno emergendo sia in prima squadra che nel settore giovanile. Ovviamente non posso fare nomi, molti di loro sono in procinto di firmare un contratto da professionisti. Sono sicuro che faranno una grande carriera".

A Manchester hai vinto molti trofei. Come sai l’Arsenal non vince invece dal 2003/2004, stagione in cui ha conquistato la Premier League. Pensi che sia questo l’anno giusto per tornare a vincere qualcosa?
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In un grande club ogni anno bisogna vincere. Per questo abbiamo addosso molta pressione, ma dobbiamo conviverci. Nella scorsa stagione tutti si aspettavamo che l’Arsenal vincesse qualcosa. L’Arsenal ha iniziato il campionato molto bene per poi perdere terreno nel girone di ritorno. In tutta onestà non vedo perché non dovremmo vincere qualcosa quest’anno".

Se dovessi scegliere un solo trofeo da vincere in questa stagione, quale sceglieresti?
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Se dovessi limitare la mia scelta a un solo obiettivo direi la Premier League. Sono sicuro che i nostri tifosi stanno aspettando di rivincere il titolo dal 2004".

Quando avrai appeso le scarpe al chiodo pensi di intraprendere la carriera di allenatore?
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Mi piacerebbe trascorrere più tempo con la mia famiglia, visto che oggi passo molto tempo lontano da casa viaggiando per il mondo. Anche da allenatore bisogna trascorrere molto tempo lontano da casa, così non è un’idea che mi alletta al momento. Ma nella vita mai dire mai".

Giochi nella Premier League da quasi 10 anni, come hai visto cambiare nel tempo il calcio inglese?
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Penso che quello inglese sia il miglior campionato del mondo. Il Chelsea ha raggiunto la semifinale di Champions League negli ultimi tre anni. Nella scorsa stagione due squadre inglesi si sono affrontate nella finale di Mosca: Chelsea e Manchester United. Penso che la qualità del gioco delle squadre della Premier League sia di gran lunga superiore rispetto a dieci anni fa".

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