10 novembre 2008

Colin Farrell: sì, vero, io volevo fare il calciatore

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Colin Farrell, l'irlandese più sexy di New York

L'attore irlandese, nei cinema con Pride and Glory, confessa in un'intervista: mio padre era un professionista. Ho giocato a calcio fino a 16 anni e poi per caso ho cominciato a seguire corsi di recitazione a Dublino e ho scoperto un mestiere più bello

"E' vero, volevo fare il calciatore, mio padre era un professionista. Ho giocato a calcio fino a sedici anni e poi per caso ho cominciato a seguire dei corsi di recitazione a Dublino e ho scoperto un mestiere che mi appassionava di piu' del pallone".

Lo ha dichiarato Colin Farrell. Anche se, ammette l'attore, "lungo i dieci anni della mia carriera cinematografica ho avuto molte battute d'arresto e spesso mi sono chiesto se valeva la pena di continuare a recitare". "Dopo che il film Alexander di Oliver Stone non ha avuto i risultati che ci aspettavamo e anche la mia interpretazione non e' stata molto apprezzata ci sono rimasto malissimo e sono entrato in crisi con il mio mestiere - ha confessato Colin -. Fortunatamente mi sono rimesso in piedi e mi è tornata quella voglia e quella curiosità che avevo provato da ragazzo dopo la mia prima lezione di recitazione".

Farrell, attualmente al cinema nelle vesti di un poliziotto nel film Pride and Glory, racconta: "Non so bene per quali motivi, ma mi sono trovato più volte a indossare la divisa da poliziotto e a maneggiare molte armi, ma nella vita vera non lo farei mai", racconta. "Perché è molto difficile rimanere nella legalità anche per chi la legalità deve farla rispettare in una città come New York. E' facile giudicare male il poliziotto che interpreto in Pride and Glory perché è un uomo cinico e corrotto - spiega - ma paradossalmente è un marito e un padre esemplare".

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