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13 novembre 2008

Bilardo è tranquillo: Maradona non rinuncerà all'incarico

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Un muro divide Diego e Julio Grondona, discordanti in merito all'incarico proposto a Oscar Ruggeri come aiutante di campo. Il neo-ct ha fatto il suo nome ma il Presidente dell'Afa, definito "mafioso" da Ruggeri, non ne vuole sapere

Diego Maradona non rinuncerà all'incarico di commissario tecnico della Nazionale argentina. E' la previsione di Carlos Bilardo, coordinatore delle Nazionali, fatta al termine di una giornata convulsa, in cui i mezzi di informazione argentini avevano parlato di possibili dimissioni del 'Pibe de oro', come conseguenza di contrasti con il presidente dell'Afa (la Federcalcio argentina) Julio Grondona sulla scelta dei collaboratori. "Penso che non rinuncerà", ha dichiarato Bilardo,  sottolineando che spetta a Maradona, in quanto Ct, la scelta  della equipe tecnica.
"Maradona ha rinunciato?", si chiedeva la televisione TyC Sports, mentre diversi giornali on line insistevano su tale possibilità.  Diego avrebbe abbandonato scuro in volto un incontro con Grondona, sbattendo clamorosamente una porta. Maradona, sempre secondo i media, insiste perché uno dei suoi aiutanti di campo sia Oscar Ruggeri. Grondona, però, non ne vuole sapere (tra l'altro, perché tempo fa fu da lui definito pubblicamente "un mafioso").
Secondo l'agenzia Telam, un altro dei motivi di dissenso potrebbe essere il contratto, ancora non firmato, di Maradona, che chiederebbe il triplo del suo predecessore Alfio Basile. Stando a fonti di stampa, la ex moglie del 'Pibe de oro', Claudia Villafane, si starebbe occupando della trattativa sul  contratto. Il debutto di Maradona sulla panchina della Nazionale  argentina dovrebbe avvenire il 19 novembre prossimo a Glasgow, in occasione di una partita amichevole con la Scozia.

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