14 novembre 2008

Caio, il nuovo baby fenomeno pronto a conquistare Roma

print-icon
all

La squadra della Roma in allenamento. In primo piano Mexes, il modello a cui il piccolo Caio dice di ispirarsi.

Ha 9 anni, e ha lasciato la sua casa in Brasile per allenarsi nelle giovanili dei giallorossi. Dice di avere buoni fondamentali e voler giocare difensore centrale: il suo modello è il francese Philippe Mexes

Si chiama Caio Werneck, è considerato un possibile nuovo grande campione del calcio ma ha soltanto 9 anni. Nonostante l'età ancora da scuola elementare ha lasciato il suo paese per volare in un altro continente e tentare l'avventura nel pianeta pallone. Caio Werneck è infatti andato a Roma, accompagnato dalla madre Alessandra, e ora gioca nelle giovanili dei giallorossi.

A raccontare la sua storia sono il quotidiano carioca "O Globo", anche nell'edizione online, ed il sito "Globoesporte", che paragona la storia del bambino "mineiro" di Juiz de Fora a quella di Alipio, il 16enne grande talento che già da tempo è lontano dal Brasile, gioca nei portoghesi del Rio Ave, ma è in procinto di passare al Real Madrid, che lo considera "il nuovo Cristiano Ronaldo". Il giovanissimo calciatore vive con la madre, incinta di Gabriel che nascerà tra due mesi, mentre a Juiz de Fora sono rimasti papà Israel Werneck, 37enne ex calciatore che giura sulle qualità del suo erede, ed un altro figlio, più piccolo di Caio. Il bimbo-prodigio, o presunto tale, è stato scoperto dalla Roma nel primo camp organizzato dal club giallorosso in Brasile, nel giugno scorso a Petropolis. Il prossimo è in programma a dicembre a Barra do Pirai, e gli scout di Trigoria sperano di veder sbocciare qualche altro talento in erba da portare nella capitale italiana.

"Sono impressionata dalla determinazione di mio figlio. -ha raccontato a "Globoesporte" Alessandra Werneck- Si è adattato subito alla nuova realtà, e non ha saltato un allenamento". Secondo papà Israel, "mio figlio non è un fenomeno, ma da quando aveva 6 anni sa eseguire bene tutti i fondamentali del calcio. Calcia bene il pallone, colpisce bene di testa e ha tutto per diventare un buon calciatore". Quanto al piccolo Caio, che dice di essere diventato, a Trigoria, il pupillo dei connazionali Juan e Julio Baptista, ha già scelto il ruolo in cui vuole fare carriera: difensore centrale, e non a caso il suo modello è Mexes. "Voglio essere un centrale di difesa -ha spiegato- perchè ho la forza giusta per giocare in questa posizione."

Premier League 2017-2018

Tutti i siti Sky