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01 dicembre 2008

Calciopoli arriva anche in Spagna

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Intercettato. Jesuli ex calciatore di Siviglia, Real Sociedad e Tenerife

Da alcune intercettazioni telefoniche tra il presidente della Real Sociedad, Badiola, e l'ex calciatore del Tenerife, Jesuli, pubblicate sul sito de "El Mundo", emergerebbero partite truccate e dubbi sulla promozione del Malaga nella Liga

E' un'intercettazione telefonica che lascia poco spazio all'immaginazione, pubblicata oggi (anche nella versione audio) dal sito web del quotidiano 'El Mundo', ad aprire una vera e propria Calciopoli spagnola. Protagonisti della conversazione il presidente della Real Sociedad, Inaki Badiola, è l'ex calciatore del club basco, Jesus Antonio Mora Jesuli, che nella passata stagione aveva indossato la maglia del Tenerife. Al centro della conversazione la somma che il giocatore avrebbe percepito al fine di perdere un incontro, lo scorso 15 giugno, per favorendo così la promozione del Malaga nella serie A spagnola a spese della Real Sociedad.

"Quanto costa? Voglio dire: nel tuo caso quanto hai preso per perdere questa partita? - la domanda di Badiola che aggiunge - Non ho alcuna esperienza in questo tipo di cose e voglio capire quale fu il prezzo per il quale non siamo stati promossi. 5.000, 7.000 euro?". La risposta di Jesuli è chiara: "Si, più o meno, se non sono 7.000, sono 6.000". Un'ammissione destinata a scuotere il calcio spagnolo nell'anno della vittoria ai campionati europei e che, secondo i due interlocutori, potrebbe allargarsi. Secondo quanto si legge su El Mundo, infatti, i due hanno ipotizzato la responsabilità nella vicenda di Lorenzo Sanz, il cui figlio, Fernando, ricopre attualmente la carica di presidente del Malaga.

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