18 dicembre 2008

Ancelotti lancia l'allarme: "Abbiamo enormi difficoltà"

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Esplode la rabbia dei tifosi rossoneri: iera sera a S.Siro è apparso questo strisione, con una scritta piuttosto eloquente: "Vergogna"

Dopo il 2-2 del Meazza in Uefa con il Wolfsburg il tecnico ammette i problemi del Milan: "E' un momento delicato, bisogna essere bravi a gestire questi problemi. Ora mi sembra opportuno tornare sul mercato". E i tifosi perdono la pazienza: "Vergogna"

Il pareggio contro il Wolfsburg costringerà il Milan ad affrontare una delle fuoriuscite dalla Champions League nel prossimo turno di Coppa Uefa che si terrà venerdì a mezzogiorno a Nyon. Ma nell'immediato Carlo Ancelotti ha altri problemi: la lista degli infortunati si è allungata e domenica contro l'Udinese avrà il suo da fare per schierare una formazione all'altezza.

"E' un momento delicato perché siamo falcidiati dagli infortuni che non ci permettono di andare in campo con la  squadra che vorremmo e di costruire un buon gioco", allarga le braccia Ancelotti pronunciando il nuovo bollettino medico: "Senderos ha avuto il classico colpo della strega, Pirlo ha sentito un fastidio muscolare e, considerata l'emergenza, è stato meglio non correre rischi nella ripresa, e pure Seedorf ha avvertito un fastidio al ginocchio".

L'olandese assicura che non è nulla di grave, e anche Kakà e Flamini sembra possano essere recuperati per l'ultima partita prima della pausa natalizia, ma Ancelotti avverte che "bisogna essere bravi a gestire questi problemi e i prossimi tre giorni saranno molto importanti per preparare la sfida all'Udinese. Individualmente tutti ci mettono volontà e impegno, ma in queste condizioni è molto difficile giocare perchè sono costretto a spostare molti uomini fuori posizione".

Anche per questo il tecnico condivide pienamente l'idea di Adriano Galliani di cercare sul mercato un nuovo centrocampista per gennaio. "Considerato il momento mi sembra opportuno, anche se il mio augurio è recuperare quelli che ho infortunati adesso. Invece non c'è nessun bisogno di altri difensori". Difficoltà che sono state sottolineate anche dai fischi di molti dei pochissimi  tifosi presenti al Meazza, ancor più marcati dallo sciopero del  tifo da parte della curva nord. "Non ho nulla da rimproverare  al nostro pubblico - assicura Ancelotti - perchè è sempre stato molto attaccato alla squadra".

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