21 dicembre 2008

L'Arsenal rallenta il Liverpool, il Barcellona vola a +10

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Steve Gerrard è stato uno dei protagonisti nel match pareggiato dal Liverpool contro l'Arsenal

In Premier League match di cartello all'Emirates Stadium con i "Gunners" che sfiorano la vittoria dopo il gol di Van Persie. Keane fa 1-1 per i "Reds" che restano al comando ma attendono il risultato del Chelsea lunedì. Nella Liga strapotere dei bluagrana

PREMIER LEAGUE
Il Liverpool resta lì, sempre in testa, ma adesso a portata di sorpasso da parte del Chelsea. L'Arsenal, prossimo avversario in Champions della Roma, non coglie invece l'opportunità di scavalcare il Manchester United fresco campione del Mondo e di sistemarsi al quarto posto, a un punto dall'Aston Villa. Il big match della diciottesima giornata della Premier League finisce con un pareggio (1-1). Apre un gran gol di van Persie al 24' del primo tempo, poi i Reds tornano in partita a 3' dall'intervallo con Keane. La squadra di Wenger gioca più di metà ripresa in dieci per l'espulsione di Adebayor (doppio giallo), ma la capolista non ne approfitta per allungare sul Chelsea, che nel Monday Night chiuderà il programma della giornata in casa dell'Everton. Si decidono all'ultimo minuto invece le due sfide di bassa classifica. Il Newcastle batte 2-1 il Tottenham e lo stacca ma per festeggiare deve attendere il 90'. Dopo essere andati in vantaggio al 12' con Nzogbia, i Magpies si fanno raggiungere intorno alla mezzora da Modric. A fare esplodere il St James Park ci pensa, poi, Duff. Il Tottenham resta a un punto dalla zona retrocessione, cioè dal Manchester City multimilionario sconfitto dall'ultima in classifica sul gong. Il West Bromwich sblocca il risultato con Moore al 24', al 41' della ripresa i Citizens riescono fortunosamente a pareggiare, grazie a un'autorete del portiere Carson (che devia il pallone con un braccio), ma al 48' Bednar decide la partita con un colpo di testa.

LIGA
Auguri e tanti saluti. Il Barcellona già prima di Natale ha fatto il vuoto. La marcia inarrestabile della capolista, alla quarta vittoria di fila, non si è fermata neanche davanti al Villarreal di Giuseppe Rossi, battuto 2-1 al Madrigal. L'illusione dei Sottomarini gialli è durata appena sette minuti, quelli passati tra il vantaggio dei padroni di casa con Cani (assist dell'attaccante azzurro) e il pareggio dei blaugrana firmato da Keita. Ci ha pensato Henry, poi, a mettere già a questo punto del campionato una bella ipoteca sul titolo. "Non ha rivali", scrivono in Spagna, dove parlano anche di "colpo mortale" alla Liga da parte della squadra di Guardiola. Ben dieci, infatti, i punti di vantaggio sulle inseguitrici. Perché il Siviglia ha rallentato, non riuscendo ad andare oltre lo 0-0 sul campo del Maiorca. Per Maresca e compagni, comunque, un punto che vale il secondo posto solitario, davanti ad Atletico Madrid e Valencia, Real Madrid e appunto Villarreal. Andando ancora indietro, travolgente il Deportivo La Coruna, che ha rifilato quattro gol al Recreativo Huelva, mentre il Valladolid si è dovuto arrendere a un mai domo Numancia, protagonista di una grande rimonta. E ancora: Getafe travolto dal fanalino di coda Osasuna, Sporting Gijon di misura sull'Almeria. Pareggio tra Racing Santander e Malaga

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