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01 gennaio 2009

Niente Real, Ronaldo ha in testa solo il Manchester United

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Ronaldo dice no al Real Madrid e resta al Manchester United

Il pallone d'oro mette la parola fine alla trattativa che avrebbe potuto portarlo in Spagna: "Quante speculazioni ci sono state, ma con i Red Devils mi sento a casa. Resto qui. Ferguson? E' sempre importante per me"

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Niente Real Madrid, Cristiano Ronaldo vuole rimanere al Manchester United: a ribadirlo in un rassicurante messaggio di fine anno è lo stesso fuoriclasse portoghese, ovviamente dal canale ufficiale del club inglese. "Di speculazioni di mercato ce ne sono tante in giro per il mondo - ha detto il Pallone d'Oro 2008, secondo quanto riporta il sito ufficiale del Manchester - sul futuro di tutti i calciatori. Si è parlato molto di me in estate, ed era normale visto quello che avevo fatto nella scorsa stagione; ma quel che si dice ora non è per nulla vero: chi dice queste cose - ha aggiunto Ronaldo, riferendosi alle voci di accordo con il Real - e' un bugiardo, perche' io al Manchester mi sento a casa: voglio stare qui, dove sono felice".

In realtà, la scorsa estate era stato lo stesso attaccante portoghese, a ridosso dell'Europeo, a far capire di essere intenzionato a prendere in considerazione l'offerta del club spagnolo. Ipotesi che aveva mosso l'ira dei tifosi dei Red Devils. "Ma ad essere onesti - ha aggiunto Ronaldo - quest'estate non mi sono preoccupato della reazione, perche' penso che la gente non dimentichi facilmente quello che hai fatto per il tuo club. Quando sono arrivato allo stadio per giocare la mia prima partita stagionale, contro il Villareal, lo ammetto, sentivo tanta pressione su di me. Ma - ha aggiunto l'attaccante - l'accoglienza dei tifosi e' stata buona; e questo e' il motivo per il quale sento la nostra tifoseria come esaltante. Amo i nostri tifosi, con me sono stati eccezionali, non solo questa volta ma in tutte le stagioni precedenti".

E' lo stesso sito del Manchester, poi, a ricordare quanto abbia pesato nella scelta finale di Cristiano Ronaldo l'incontro che Alex Ferguson, tecnico e gran manager del club, volle fortemente la scorsa estate, a Lisbona. "Il 'boss' - commenta il Pallone d'Oro, chiamando esplicitamente Ferguson col soprannome che lo contraddistingue tra i Red Devils - è sempre importante per me, non solo in questa stagione: sono in questo club grazie a lui: mi aveva visto qualche tempo prima che io giocassi contro il Manchester, non è vero che sono qui solo perche' quella volta giocai bene contro la mia attuale sqaudra. E poi Ferguson mi ha sempre aiutato. 'Voglio essere parte di questo club insieme con te, e con te vincere trofei'. Sì, sir Alex Ferguson è importantissimo nella mia carriera".

Cristiano Ronaldo chiude la sua intervista al sito di casa con uno sguardo al futuro, lui che a 23 anni è fuoriclasse riconosciuto. "L'eta' per me non conta, conta l'esperienza - la sua conclusione - e quella si acquisisce giocando molto: io l'ho fatto, al Manchester, accanto a grandi giocatori, e vincendo tanto. La vera sfida ora, per i prossimi anni, è mantenere il livello raggiunto. Sono pronto a questo. So cosa devo fare".

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